Fatturazione elettronica, gli errori più comuni

6 ottobre 2017 14:320 commentiVisualizzazioni: 32

Fatturazione Elettronica gli errori più comuni - conservazione digitale

La ristrutturazione e la digitalizzazione di un’azienda rappresentano oggi un processo imprescindibile e gettano le basi per creare un’impresa al passo con i tempi, evitando la possibilità di essere spazzati o esclusi dal mercato sempre più diretto verso nuovi modelli di business.

Come funziona la Fatturazione Elettronica

La fatturazione elettronica ha da tempo preso piede e guarda verso il futuro: già da due anni le pubbliche amministrazioni, rispondendo alle linee guida imposte dall’Unione Europea, non possono più ricevere o mettere in pagamento fatture cartacee, rispondendo ad una precisa normativa che non lascia spazio a possibili interpretazioni. Il formato deve essere realizzata nel formato digitale xml, deve essere immutabile e non alterabile, deve essere firmata digitalmente. La conservazione della fattura elettronica, imposta dalla legge, deve essere effettuata in modalità sostitutiva nel formato originale.

È interessante comprendere come il lavoro non sia semplicemente limitato alla scansione in pdf dei documenti cartacei, come molti pensano. Nicolasavino.com, precursore dello specifico settore, spiega nel dettaglio come la Fatturazione elettronica rappresenti uno dei processi più importanti di digitalizzazione e di dematerializzazione da dover introdurre in azienda. Dopo alcune apparizioni su “Il Salvagente” ed essere apparso su alcuni media per la propria competenza, Nicola spiega che il processo di digitalizzazione e dematerializzazione non interessa soltanto le fatture scannerizzate in pdf: in questo modo, il lavoro aumenta e non si riescono ad ottenere i dovuti benefici per la propria azienda, aumentando invece le spese. La digitalizzazione e la dematerializzazione devono invece interessare l’intero processo che governa la fatturazione.

Come risparmiare con la Fatturazione Elettronica: il metodo Savino

Ha dunque introdotto il cosiddetto “Metodo Savino”, che offre tutte le informazioni per applicare una corretta metodologia al processo di digitalizzazione aziendale, grazie all’introduzione di 7 regole ben precise. I vantaggi di una soluzione simile sono molteplici: si resta sicuramente in regola col fisco, evitando ogni possibile sanzione legata ad errori formali e sostanziali sulla conservazione digitale della documentazione; si risparmia denaro ed usura di beni aziendali; si risparmia tempo, garantendo più libertà al personale, grazie all’automatizzazione di alcuni processi. Ricorda: se ti stai limitando ai pdf delle tue fatture, stai già commettendo alcuni gravi errori…