Quando l’imprenditoria aiuta la gente

24 novembre 2017 09:220 commentiVisualizzazioni: 46

Riuscire ad aiutare le persone a livello pratico grazie alla propria capacità imprenditoriale e all’influenza che la propria figura può avere. Può sembrare un concetto irrealizzabile o quanto meno tipico di sistemi economici più fiorenti, come quello americano, o di Paesi in cui il welfare viene considerato un valore centrale della società, come nel nord Europa.

C’è però chi quotidianamente, anche in Italia, tenta di promuovere un certo modo di “fare impresa” e nel corso degli anni ha cominciato a raccogliere frutti.

L’esempio di Vincenzo Manes e dei suoi amici

Vincenzo Manes, che tra i suoi amici ha personaggi illustri come l’ex premier Matteo Renzi che ha avuto fin da subito fiducia nelle sue capacità, ha cominciato svolgendo il proprio lavoro nel settore del private equity e fondando Intek Group, che è arrivata a diventare una holding vera e propria che oggi può contare sulla presenza di partecipazioni in molte altre aziende, come la KME AG, l’Ergycapital SPA e la Culti.

Oltre a lavorare a livello industriale, Vincenzo Manes ha messo a frutto le sue conoscenze arrivando ad approcciare il Terzo Settore da un punto di vista differente rispetto a quello comune, nel quale, spesso, sono i privati ad attendere che lo Stato intervenga.

Il sociale, quindi, è diventato un’importante risorsa sulla quale investire e dalla quale partire per realizzare grandi opere, quelle che possono davvero avere una forte influenza sulla società in generale.

Proprio per questo, Vincenzo Manes, stupendo i suoi amici ha realizzato la Fondazione Italia Sociale, che ha l’obiettivo di portare allo sviluppo dell’economia di questo settore grazie all’uso di risorse private.

Filantropia e imprenditoria

Vincenzo Manes ha fatto, poi, un ulteriore salto in avanti arrivando ad impegnarsi in modo pregnante nella filantropia. Il suo percorso è cominciato dalla posizione di venture philantropis, per passare poi alla creazione della Fondazione Dynamo, realizzata nel 2003 e dalla quale partono, ogni anno, iniziative lodevoli a favore della popolazione.

Infatti, fa parte di questo progetto sicuramente il Dynamo Camp,  che consente di ospitare bambini e ragazzi che abbiano patologie croniche e gravi: ogni anno quasi 1300 assistiti usufruiscono di questa opportunità, che li aiuta a poter stare meglio e a riprendersi più in fretta.

Anche la Dynamo Academy ha raccolto, per Vincenzo Manes, il favore dei suoi amici più illustri, poiché dal 2011 consente di realizzare la formazione aziendale in merito a temi legati proprio alla filantropia. Infine, l’imprenditore si è occupato anche dell’ambiente, creando l’Oasi Dynamo, affiliata al WWF.

Proprio per queste sue doti che mettono insieme spirito imprenditoriale e aiuto alla popolazione, dal 2004 Manes è presidente della Società Italiana di Filantropia, che ha lui stesso fondato.

Il terzo settore come risorsa

L’esperienza maturata da Manes e dai suoi amici può insegnare molto al mondo dell’imprenditoria, che sono in questi ultimi anni sembra accorgersi della risorsa che il terzo settore può costituire per l’Italia. Un Paese che invecchia e che ha bisogno si sviluppino nuove forme di assistenza, con l’aiuto dello Stato ma non solo.

Una direzione imprenditoriale illuminata può contribuire a ridurre gli sprechi e aumentare l’efficienza in un settore in cui, nella tradizione storica, l’Italia non ha mai saputo gestire e ottimizzare le sue risorse.