Accisa

Tra i tributi meno accettati, le accise sono delle tassazioni indirette che si applicano a singole produzioni e singoli consumi.

17 Dicembre 2012 19:020 commentiVisualizzazioni: 67

Esistono due tipologie di tassazione sulla fabbricazione e sulla vendita dei prodotti di consumo: una è l’IVA (Imposta sul valore Aggiunto) che, come dice il termine, si calcola in base al valore del prodotto stesso, e le accise,  che invece vanno a toccare la quantità di beni e servizi immessi nel mercato. Quest’ultima viene calcolata in base ad aliquote sulle unità di misura.

Anche se le accise sono cosa diversa rispetto all’Iva, le due tassazioni sono molto legate in quanto l’IVA sui prodotti soggetti ad accisa grava anche sulla stessa accisa.

Le accise, in Italia, si applicano a oli minerali derivati dal petrolio (accisa per litro di prodotto), all’energia elettrica (chilowattora), agli alcolici (litro anidro) e ai tabacchi (chilo).

Nonostante le accise si applichino su poche tipologie di prodotto, queste rappresentano una grande parte del gettito fiscale dello stato in quanto si tratta di prodotti di larghissimo consumo che sono parte integrante della produzione di tutti i beni. Caso eclatante in Italia sono le accise sui carburanti, spesso motivo di polemica, e no a torto: su questo fondamentale bene, infatti, gravano più di 15 diverse accise attraverso cui lo Stato (che per ogni litro di benzina incassa quasi 50 centesimi Iva inclusa) per il finanziamento di diverse contingenze.