Arbitraggio

L'arbitraggio è un'attività speculativa che consente di ricavare profitto dalle transazioni economico-finanziarie in una condizione di teorica assenza di rischio.

10 dicembre 2012 10:480 commentiVisualizzazioni: 270

L’arbitraggio si colloca tra le attività speculative in quanto si sfrutta la differenza di prezzo dello stesso bene o servizio tra diversi mercati. In pratica si tratta di acquistare merci, titoli 0 valute dove sono ad un prezzo più basso per rivenderle nel mercato, o nei mercati, in cui hanno un prezzo più alto.

In questo modo, il rischio della transazione finanziaria è praticamente ridotto a zero, in quanto il profitto della transazione non è determinato da previsioni sull’andamento dei titoli ma su informazioni certe e già disponibili. L’unico rischio a cui ci si sottopone nelle operazioni di arbitraggio, ma è un rischio controllabile, è quello di pagare più di quanto si possa guadagnare per lo spostamento dello strumento finanziario da un mercato all’altro.

I principali tipi di arbitraggio sono:

– arbitraggio bancario: attività a breve termine che sfrutta le quotazioni dei titoli in diverse borse
– arbitraggio di portafoglio: consiste nella vendita di titoli presenti per l’acquisto di altri che hanno maggiore prospettiva di rendimento (o un rendimento più sicuro);

Dal momento che i mercati attuali sono particolarmente efficienti per quanto riguarda le informazioni che determinano i prezzi degli strumenti finanziari, ottenere dei buoni rendimenti dall’arbitraggio diviene sempre più difficile.