Attività di credito Subprime

Tutte le attività di credito Subprime: descrizione e spiegazione.

26 febbraio 2013 21:360 commentiVisualizzazioni: 389

carip_prestiti1231429464Per quanto riguarda le attività di credito Subprime, i prestiti subprime sono connessi a garanzie basse o nulle dei debitori. Alcune volte non sono chieste dagli istituti di credito; altre volte il cliente medio non è in grado di fornirle.

Alla concessione di crediti privi di garanzie contribuiscono molteplici fattori:

– la libertà di licenziamento;

– mercato del lavoro flessibile.

Questi due fattori non permettono ai mutuatari di avere a disposizione un reddito stabile e sicuro, il ricorso all’indebitamento per abitudini consumistiche ovvero per un reddito insufficiente. Per tali ragioni gli stessi beni dovrebbero assicurare molteplici finanziamenti, una legislazione sfavorevole per i creditori in materia di recupero crediti, la possibilità di coperture finanziarie dei rischi alternative alle garanzie fornite dal cliente.

Prestatori subprime

Per effettuare l’ingresso a questo mercato in crescita, i prestatori si assumono la responsabilità del rischio connesso all’attività di credito nei confronti di debitori scarsamente affidabili, in virtù di un “punteggio di credito” basso o molto basso.

Si ritiene che i prestiti subprime costituiscano un rischio addirittura maggiore per il prestatore, a causa delle suddette elevate caratteristiche di rischio della controparte.

I prestatori adottano diversi metodi per coprire questi rischi: in molti prestiti subprime, il rischio viene coperto con un tasso di interesse più alto; per quanto concerne le carte di credito subprime, ai possessori vengono addebitate tariffe di mora più elevate, in aggiunta a varie tariffe annuali. Inoltre, a differenza delle carte di credito Prime, non viene dato generalmente ai clienti un intervallo temporale di “tolleranza”, in cui i pagamenti possono essere ancora effettuati senza conseguenze, nonostante la scadenza. Una volta addebitate sul conto, le tariffe di mora possono anche spingere il credito oltre il limite previsto, e sfociare in ulteriori penali. Tutto ciò determina introiti più elevati per i prestatori, in una sorta di circolo vizioso.