Attività sottostante

In finanza si definisce attività sottostante il bene o lo strumento finanziario, che può essere definito anche come prodotto derivato, che sta al di sotto di un altro titolo quotato.

3 Dicembre 2012 18:410 commentiVisualizzazioni: 602

Semplicisticamente un’attività finanziaria sottostante si può definire come la variabile da cui dipende il prezzo di uno strumento derivato.

Quindi, si tratta di quel bene o strumento che si pone all’interno di una attività quotata e dal quale dipendono le performance di quest’ultimo. Giusto per fare un esempio, se si parla di future sulle valute, l’attività finanziaria sottostante è la valuta in questione (che può essere il dollaro, lo yen, l’euro, etc).

L’attività sottostante può essere anche uno strumento non finanziario, come nel caso degli investimenti in materie prime, le cui attività sottostanti sono il grano, l’oro, il petrolio etc.

Si tratta di strumenti finanziari ad elevato rischio, in quanto sono prodotti strutturati che possono portare sia a rendimenti illimitati ma anche alla perdita del capitale investito in quella particolare attività.

Il valore sul mercato delle attività sottostanti dipende dal valore della variabile. Ne esistono delle diverse tipologie, le principali sono:

– derivati su azioni;
– derivati su indici;
– derivati su tassi di interesse;
– derivati su tassi di cambio (o su valute);
– derivati sul rischio di credito;
– derivati su merci (o commodities);
– derivati su obbligazioni.