Avversione al rischio

In ambito economico, con la nozione di "avversione al rischio" si indica la proprietà che caratterizza un agente economico che sceglie sempre un ammontare certo rispetto a una quantità incerta.

31 gennaio 2013 11:000 commentiVisualizzazioni: 36

rischio e rendimento attesoIn ambito economico, con la nozione di “avversione al rischio” si indica la proprietà che caratterizza un agente economico che sceglie sempre un ammontare certo rispetto a una quantità incerta.

Tre sono le modalità con le quali un agente può rapportarsi al rischio:

Avversione al rischio: quando un agente preferisce sempre ottenere con certezza il valore atteso di una data quantità aleatoria in confronto alla quantità aleatoria stessa;

Neutralità al rischio: quando un agente è sempre indifferente tra valore atteso di una quantità aleatoria e la medesima quantità aleatoria;

Propensione al rischio (o amore per il rischio): quando un agente sceglie sempre una data quantità aleatoria rispetto a ottenere il suo valore atteso con sicurezza.

Osservando le dinamiche suddette in rapporto alla teoria dell’utilità attesa, si evince che per un agente economico le cui preferenze su un insieme di lotterie \mathcal{L} (ovvero, di distribuzioni di probabilità su un insieme di possibili esiti) sono rappresentate da una funzione di utilità attesa:

U(F)=\int u(x)dF(x)

– laddove F è una generica funzione di ripartizione di di \mathcal{L} e u è una funzione di utilità Bernoulliana (avente in altri termin per argomento un valore non aleatorio x). L’agente economico sarà dunque da considerare avverso al rischio se:

u\left(\int x dF(x)\right)\geq\int u(x)dF(x)=U(x)

per ogni lotteria F\in\mathcal{L}.