Azione

5 Novembre 2012 19:050 commentiVisualizzazioni: 429

In economia il termine azione indica una quota di possesso di una società.

Si tratta di un titolo rappresentativo il cui possesso rende il proprietario socio di quella società e che, come tale, ha diritto a ricevere i dividendi in base alla percentuale di azioni possedute.

Ogni azionista di una società, quindi, partecipa al capitale sociale (o capitale di rischio) e può gestire la sue azioni, definite anche come titoli azionari, in specifici mercati, regolamentati da un apposito codice, detto mercati azionari.

Le diverse tipologie di azioni

Azioni ordinarie: azioni che danno all’azionista diritti patrimoniali e diritti amministrativi. Sono le azioni più comuni in Italia.

Azioni privilegiate: nominative e, come tali, danno all’azionista la precedenza nella ripartizione degli utili. Proprio per questo, però, pongono delle limitazioni nei diritti amministrativi.

Azioni di risparmio: azioni limitanti nei diritti amministrativi della società ma con precedenza nella ripartizione dei dividendi. Possono essere emesse solo da società quotate in borsa e sono destinate a piccoli risparmiatori.

Azioni a voto limitato: prevedono forti limitazioni nei diritti amministrativi (ma privilegiate nei diritti patrimoniali), in particolare in quello di voto, che può avere delle diversi gradi di limitazione fino alla sua completa soppressione.

Azioni correlate: azioni che hanno tutti i diritti patrimoniali di un determinato settore di attività della società emittente.

Azioni postergate: società che prevedono diverse gradazioni di compartecipazione alle perdite e non sono ammesse nelle contrattazioni in borsa.

Azioni di godimento: azioni di rimborso per azionisti che hanno perso le loro precedenti azioni dopo un piano di revisione del capitale sociale.

Azioni a favore dei prestatori di lavoro: azioni straordinarie assegnate ai lavoratori di una società.

 

 

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