Home Benchmark

    Benchmark

     Partendo dall’assunto che la funzione primaria di ogni benchmark è quella di costituire un parametro di riferimento univoco e chiaro per la misurazione dei rendimenti, in ambito strettamente finanziario il benchmark si pone come indicatore preferenziale per il confronto con gli altri indici della stessa categoria.

    Usato principalmente nel settore del risparmio gestito, il benchmark è lo strumento che si usa per la valutazione del rischio di un determinato investimento in modo relativamente sicuro, in quanto il calcolo di ogni benchmark avviene in maniera semplice, controllabile e replicabile anche dagli investitori, e, per sua natura, è particolarmente rappresentativo del mercato al quale si riferisce.

    Esistono diverse tipologie di benchmark  – su obbligazionario sui titoli a breve, medio o lungo termine, su obbligazioni ad alto rendimento,  su titoli di Stato di Paesi sovrani – che gli investitori qualificati utilizzano principalmente per il confronto dei Fondi Comuni di Investimento.

    Nella gestione attiva del portafogli il benchmark viene preso come parametro di riferimento da superare, spesso però, anche se si parte dal presupposto che i mercati azionari non siano efficienti e quindi migliorabili, questo utilizzo del benchmark non sempre riesce a dare i risultati sperati, mentre nella gestione passiva come parametro che, nella migliore delle ipotesi, può essere replicato ma non superato.

    Tra i principali e più diffusi bemchmark italiani troviamo l’indice azionario S&P/Mib.

     

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui