Bilancia dei pagamenti

Metodo di rilevazione della contabilità economica nazionale che registra, su base annua, le transazioni di un Paese con l'estero e il saldo delle stesse.

12 Febbraio 2013 20:500 commentiVisualizzazioni: 69

banche on lineLa bilancia dei pagamenti è un metodo di rilevazione della contabilità economica nazionale che registra, generalmente su base annua, le transazioni di un Paese con l’estero e il saldo delle stesse. La bilancia dei pagamenti si compone di due parti: una parte corrente “current account” (la quale comprende i movimenti di beni e servizi, i trasferimenti a titolo di interesse e i proventi dagli investimenti all’estero) e da una parte capitale “capital account” (che tiene conto degli investimenti a titolo di capitale all’estero e dei depositi interbancari internazionali). Il saldo della bilancia dei pagamenti, deficit o surplus, si configura come una stima delle movimentazioni di fondi di una nazione con il resto del mondo.

In Italia la bilancia dei pagamenti è sotto la redazione della Banca d’Italia, in base a particolari regole dettate dal Fondo Monetario Internazionale, che sono a loro volta sostanzialmente coerenti con le convenzioni internazionali in materia di contabilità nazionale.

Ecco, a tal proposito, la definizione che ne dà la Banca d’Italia: la bilancia dei pagamenti è, secondo l’organo, schema statistico, il quale registra le transazioni economiche realizzatesi, in un determinato periodo di tempo, tra residenti e non residenti in un’economia. Sono definite tali le relazioni di tipo economico che determinano il cambiamento di proprietà di un bene o di un’attività finanziaria, l’erogazione di un servizio, l’utilizzo dei fattori lavoro e capitale (redditi) o il trasferimento unilaterale senza contropartita di un bene o valore. Le transazioni che si registrano nella bilancia dei pagamenti, quindi, hanno per oggetto lo scambio tra residenti e non residenti di beni, servizi, redditi, trasferimenti unilaterali e attività finanziarie