Bilancio degli enti locali

Documenti contabili dai quali si evincono, in applicazione dell’autonomia finanziaria di entrata e di spesa riconosciuta a tali enti.

11 Marzo 2013 19:080 commentiVisualizzazioni: 50

ACCORDO PRODUTTIVITA'Per quanto concerne i bilanci relativi comuni, alle province e alle regioni siamo in presenza di documenti contabili dai quali si evincono, in applicazione dell’autonomia finanziaria di entrata e di spesa riconosciuta a tali enti (disciplinata dall’articolo 119 della Costituzione al comma 1), le previsioni di spese e di entrate per un anno finanziario. Tale anno finanziario coincide con l’anno solare. Le entrate e le spese sono differenziabili in:

Avanzo e disavanzo d’amministrazione: esso deriva dagli esercizi precedenti;

Entrate e spese effettive, ordinarie e straordinarie;

Movimento di capitali;

Contabilità speciali: si tratta in questo caso di partite di giro ed entrate e uscite di aziende amministrate direttamente.

Sono da considerare compresi nei bilanci anche un fondo di riserva, dal quale possono essere prelevate le somme necessarie per aumentare gli stanziamenti per le varie categorie di spese, in genere obbligatorie, e un fondo per le spese impreviste.

Anche per quanto concerne i comuni e le province è stato istituito (l. n. 421/19 giugno 1979) un bilancio pluriennale ed è contemplato, accanto al bilancio di competenza, il bilancio di cassa. Norme uguali vengono inoltre applicate ai consorzi tra comuni e province.