Borsa elettrica

Sistema organizzato di offerte, di vendita e di acquisto di energia elettrica

23 Febbraio 2013 10:370 commentiVisualizzazioni: 769

trend borse investimentiLa borsa elettrica si configura come un sistema organizzato di offerte, di vendita e di acquisto di energia elettrica. La borsa elettrica, disciplinata dal decreto legislativo n. 79/1999 di liberalizzazione del mercato elettrico, è stata fondata in Italia a partire dal 1º aprile 2004 ed è oggi gestita dal Gestore del Mercato Elettrico. La vendita di energia elettrica si realizza ogni giorno per il giorno successivo, tramite il ricorso ad una contrattazione su base oraria. In questa contrattazione l’incontro tra domanda e offerta avviene semplicemente tramite il sistema del prezzo marginale.

Funzionamento

In altri termini, questo meccanismo agevola i produttori pagando a tutti il prezzo di equilibrio tra domanda e offerta, che è uguale al prezzo dell’offerta più costosa tra quelle accettate per soddisfare la domanda.

Esempio

Il meccanismo diventa più limpido facendo un esempio. Possiamo ipotizzare che la domanda chieda 10 Watt. I produttori sono più di uno, ed il primo offre 5 watt a 1€, il secondo 4 watt a 2€ ed il terzo 1 watt a 3€. Il totale delle unità domandate ed offerte è così uguale a 10 watt, che verranno pagate tutte e 10 a tutti i produttori al prezzo più alto offerto, ovvero 3€, per un totale di 30€.

Tale sistema, che parrebbe assurdo, ha lo scopo di premiare chi produce elettricità al minor prezzo cioè con maggior efficienza: è infatti palese che chi offre a 1€ ed incassa 3€, avrà un utile enorme rispetto ai propri costi. Tuttavia questo fa sì anche che il meccanismo della Borsa elettrica abbia un forte impatto sul costo dell’elettricità in Italia, solo in parte dovuto al particolare mix energetico delle fonti.