Buono del tesoro

Titolo emesso dallo Stato per raccogliere denaro da destinare alla copertura del deficit.

12 febbraio 2013 21:040 commentiVisualizzazioni: 24

obbligazioni  Il buono del tesoro è un titolo emesso dallo Stato per raccogliere denaro da destinare alla copertura del deficit. Il Buono è un titolo negoziabile che può quindi essere rivenduto in qualsiasi momento grazie alla borsa. La peculiarità fondamentale del Buono del tesoro (che lo distingue nettamente dall’altra grande categoria di titoli di Stato, i CCT) è costituita dal fatto che la cedola pagata è d’importo fisso ed immutabile per tutta la durata del titolo. In base alla durata prevista, possiamo effettuare una differenza tra due tipi di Buoni:

Buoni ordinari del Tesoro (in sigla BOT): questi buoni sono emessi con durate molto brevi. Esistono BOT trimestrali, semestrali ed annuali. Hanno avuto un enorme successo per oltre vent’anni, nel periodo di alta inflazione e di alti tassi d’interesse, poiché consentivano di effettuare investimenti di breve periodo, senza rischio e con un elevato rendimento. Oggi, con la situazione del mercato finanziario molto più equilibrato (grazie anche all’ingresso dell’Italia nell’Europa dell’EURO), i rendimenti sono crollati, facendo perdere ai BOT gran parte del loro fascino.

Buoni poliennali del Tesoro (in sigla BTP): questi buoni sono emessi con durate variabili fra i 10 ed i 30 anni. Sono particolarmente graditi alle persone anziane ed a coloro che non vogliono correre alcun rischio, neppure quello di una cedola variabile.