Capitale Circolante Netto

Il Capitale Circolante Netto è un indicatore di fondamentale importanza nella definizione dell'assetto e dell'equilibrio economico-finanziario di un'impresa.

6 Dicembre 2012 10:450 commentsVisualizzazioni: 1512

 Il Capitale Circolante Netto, che viene definito anche con i termini Capitale Operativo o Working Capital, è un indicatore che riassume la quantità delle risorse disponibili per il finanziamento dell’attività operativa di una azienda. Con questo indicatore si definisce la situazione finanziaria di un’impresa nel breve termine (un periodo non superiore ai 12 mesi) e quindi la sua capacità di fare fronte agli impegni presi con le attività che intende portare avanti nel periodo di riferimento.

La prima definizione del termine è stata data dalla scuola di William Sharpe che lo ha identificato come la differenza algebrica tra attività e passività correnti ma, nel corso del tempo, si è rivelato necessario definire con più precisione il Capitale Circolante Netto, distinguendo gli elementi operativi (come le rimanenze e i fornitori) da quelli finanziari (la cassa e i debiti con le banche).

La nuova definizione di Capitale Circolante Netto, quindi, incorpora tutte le attività e passività a breve termine che non hanno natura finanziaria, che siano ricorrenti nell’attività aziendale e che siano di natura monetaria e non contabile. Il capitale Circolante Netto ha un ruolo essenziale nell’analisi del flusso di cassa, perché le sue variazioni influiscono sul rilascio e l’assorbimento delle risorse.