CAPM (Capital Asset Pricing Model)

27 marzo 2013 09:480 commentiVisualizzazioni: 540

ECONOMIA MONDO EUROPAIl Capital Asset Pricing Model (che in breve viene rappresentato dall’acronimo CAPM) si configura come un modello di equilibrio dei mercati finanziari, introdotto da William Sharpe in uno storico contributo datato 1964, e indipendentemente sviluppato da Lintner nel 1965 e da Mossin nel 1966. Il CAPM fu molto importante per Sharpe, in quanto egli vinse insieme con M.M. Miller e H. Markowitz, il Premio Nobel per l’economia nel 1990.

Funzionamento del CAPM

Entrando nel dettaglio, il Capital Asset Pricing Model stabilisce una relazione tra il rendimento di un titolo e la sua rischiosità, la quale viene misurata attraverso un unico fattore di rischio, detto fattore beta. Il beta misura il modo in cui il valore del titolo si muove ci pari passo con il mercato.

Il fattore Beta e le varianti del modello CAPM

In ottica matematica, il beta è proporzionale alla covarianza tra rendimento del titolo e andamento del mercato; questa relazione è comunemente sintetizzata mediante la security market line. Esistono delle varianti al modello CAPM, note come modello ICAPM di Merton (che si basa su un’analisi multiperiodale) e il modello CCAPM.