Centrale di allarme interbancaria (CAI)

Sigla di "Centrale di allarme interbancaria", archivio informatizzato disciplinato presso la Banca d’Italia.

20 marzo 2013 19:000 commentiVisualizzazioni: 32

ACCORDO CONTRATTO FIRMA INTESA“CAI” è la sigla di “Centrale di allarme interbancaria“. Una Centrale di allarme interbancaria altro non è che un archivio informatizzato disciplinato presso la Banca d’Italia in virtù dei sensi della Legge 25.6.1999, numero 205, e del Decreto legislativo 30.12.1999, numero 507.

Tutti i dati che possono essere inseriti in una CAI

All’interno di una Centrale di allarme interbancaria saranno convogliate tutte le generalità di coloro che traggono assegni bancari e postali erogati senza autorizzazione o provvista, nonché le generalità dei soggetti ai quali sia stata revocata l’autorizzazione all’usufrutto e utilizzo di carte di pagamento.

Inoltre sono fatti confluire all’interno della Centrale di allarme interbancaria tutti i dati inerenti a questi titoli nonché a tutti i titoli che vengono smarriti oppure rubati.

Rientrano all’interno di una Centrale di allarme interbancaria anche tutte le sanzioni accessorie irrogate dal Prefetto e dall’autorità giudiziaria.

Iscrizione in archivio

L’iscrizione in archivio appare del tutto funzionale all’applicazione del nuovo meccanismo sanzionatorio della “revoca di sistema”. Si tratta, in altri termini, dell’estensione all’intero sistema della revoca dell’autorizzazione a erogare assegni, precedentemente limitata alla sola banca trattaria. Ciò riguarda tutti gli assegni emessi senza autorizzazione o provvista, e altresì riguarda la verifica della corretta utilizzazione degli assegni e delle carte di pagamento.