Concorrenza perfetta

Il termine concorrenza perfetta si riferisce, in economia, ad un mercato in cui né i produttori né i consumatori possono in alcun modo intervenire sul prezzo del prodotto.

17 Dicembre 2012 18:170 commentiVisualizzazioni: 309

In un mercato in cui sia presente una condizione di concorrenza perfetta il prezzo dei bei e dei servizi offerti si determina solo in base all’incontro della domanda e dell’offerta e nessuna delle azioni che possono fare i produttori o i consumatori è in grado di intervenire su queste dinamiche.

Le condizioni della concorrenza perfetta

Un mercato di concorrenza perfetta è molto diverso da quello in cui consumatori e produttori sono abituati ad operare. La concorrenza perfetta, infatti, ha delle condizioni che difficilmente sono riproducibili nella realtà. Queste sono:

1. Omogeneità del prodotto: ossia i vari prodotti offerti sono della stessa identica fattura e non si distinguono in base alla qualità o a particolari optional.

2. Non ci sono barriere all’ingresso o all’uscita per i produttori e non ci sono tasse.

3. Numerosità degli operatori (sia produttori che consumatori).

4. Informazione perfetta: sia i consumatori che i produttori hanno tutte le informazioni sulla domanda, sui costi di produzione e sui prezzi del mercato.

5. Le contrattazioni avvengono simultaneamente.

Le imprese nella concorrenza perfetta

In un regime di concorrenza perfetta le imprese sono detto price-taker, in quanto, pur non potendo agire sul prezzo del bene, possono decidere la quantità di prodotto da immettere sul mercato, in modo che l’output di prodotto sia in grado di coprire il costo marginale della produzione.

Quindi, quando un’impresa opera in questo tipo di mercato, deve riuscire a coprire i costi variabili di produzione nel breve periodo e tutti gli altri nel lungo periodo. Se non si verificano queste due condizioni, l’impresa è destinata a cessare.