Condizioni di validità di un contratto (tipologie)

11 Aprile 2013 19:240 commentiVisualizzazioni: 98

ACCORDO CONTRATTO FIRMA INTESA

Esistono varie tipologie di condizione di validità di un contratto:

Condizione sospensiva: è quella da cui dipende l’efficacia del negozio ad esempio :” ti darò 100 se verrà la nave dall’Asia”. È chiaro che fino a quando non sarà giunta la nave non darò quello che avevo promesso

Condizione risolutiva: quando gli effetti del negozio si producono fino al verificarsi della condizione, ad esempio: ” ti permetto di occupare il mio appartamento fino a quando mi sposerò”. È chiaro che in questo caso l’avverarsi della condizione risolverà il contratto di comodato che avevo stipulato

Condizione affermativa: se la situazione si modificherà in seguito all’avveramento della condizione, esempio: ” ti darò 100 se verrà la nave dall’Asia”

Condizione negativa: se la situazione rimarrà immutata in seguito all’avveramento della condizione, esempio: ” ti darò 100 se non partirai”

Condizione casuale: se il fatto dipende dal caso o da terzi

Condizione potestativa: se il fatto dipende dalla volontà di una delle parti

Condizione mista: se il fatto dipende dalla volontà di una delle parti e dal caso

Tra tutte le tipologie di condizione riportate, senza ombra di dubbio la più interessante è quella che riguarda la condizione potestativa.

Si ha una condizione postativa quando l’avvenimento oggetto della condizione dipende dalla volontà di una delle parti, come nel caso in cui stabiliamo che ti assuma al mio servizio nel caso in cui acquisti un nuovo appartamento. Tale condizione è perfettamente valida, ma l’articolo 1355 del codice civile chiaramente dispone la nullità di una alienazione o dell’assunzione di un obbligo che dipenda da una condizione sospensiva subordinata alla semplice volontà di chi deve vendere o di chi deve assumersi l’obbligo. Parliamo dunque di condizione potestativa quando, se apposta, rende nullo l’intero negozio; la ragione della nullità é: l’ordinamento non può conferire validità a negozi giuridici che dipendano dalla semplice volontà di un soggetto, come, ad esempio, ti darò 100 se vorrò o (che è lo stesso) se mi leverò il cappello