Conto di Disponibilità

Nuovo conto gestito dal Tesoro presso la Banca d’Italia in relazione al servizio di tesoreria.

7 marzo 2013 18:490 commentiVisualizzazioni: 27

rischio e rendimento attesoIl Conto di Disponibilità del Tesoro per il Servizio di Tesoreria altro non è che il nuovo conto gestito dal Tesoro presso la Banca d’Italia in relazione al servizio di tesoreria (disciplinato dalla legge 26.11.1993, n. 483). Le disponibilità liquide iniziali di questo conto sono state rintracciate mediante un’apposita emissione di titoli di Stato, per un importo nominale di 31.000 miliardi di lire e un netto ricavo di 30.670 miliardi, collocati a prezzi di mercato presso la Banca d’Italia.

Il conto di disponibilità arriva in sostituzione del suo predecessore, ora soppresso, che si chiamava “conto corrente per il servizio di Tesoreria Provinciale” ma, a differenza di quest’ultimo, nel rispetto dell’art. 104 del Trattato di Maastricht, non può mai presentare un saldo negativo.

Se ciò dovesse avvenire, la Banca d’Italia metterebbe immediatamente in stand by tutti i pagamenti. Di norma il saldo a fine mese del conto non deve risultare inferiore a 30.000 miliardi di lire; se tale saldo dovesse, per tre mesi consecutivi, registrare un valore inferiore a tale limite, il Ministro del Tesoro dovrebbe riferire al Parlamento sulle cause dell’insufficienza del saldo e sugli eventuali provvedimenti correttivi.

Qualora il saldo di fine mese dovesse risultare inferiore ai 15.000 miliardi, il Ministro dovrebbe, entro il giorno 5 del mese successivo, inviare una relazione scritta al Parlamento, sempre indicando cause ed eventuali rimedi da adottare.