Conto “Disponibilità del Tesoro per il servizio di tesoreria”

20 Marzo 2013 19:240 commentiVisualizzazioni: 280

risparmio sul conto correnteIl conto “Disponibilità del Tesoro per il servizio di tesoreria” altro non è che un conto istituito nel bilancio della Banca d’Italia in virtù dei sensi della L.26.11.1993, n. 483.

Al suo interno vengono registrate quotidianamente, dal primo gennaio 1994, le operazioni di introito e di pagamento collegate con l’espletamento del servizio di tesoreria.

Il saldo iniziale su questo tipo di conto, uguale a poco più di 30.000 miliardi, è stato finanziato dal Tesoro attraverso un posizionamento di titoli presso la Banca d’Italia a condizioni di mercato per lo stesso identico importo.

Il conto non può esporre saldi a debito del Tesoro: l’ipotetica insufficienza di fondi verrebbe scritturata in un conto disciplinato al tasso ufficiale di sconto e la Banca metterebbe automaticamente in stand-by i pagamenti per conto del Tesoro procedendo sino all‘estinzione del debito.

Al fine di assicurare che il saldo attivo si mantenga constantemente su livelli di sicurezza, la legge ha previsto che nel caso in cui il saldo di fine mese si collochi al disotto di 30.000 miliardi, il Tesoro è tenuto a ricostituire tale importo entro i tre mesi successivi. Se tale saldo risulta inferiore a 15.000 miliardi, il Tesoro, entro il giorno 5 del mese successivo, deve.inviare al Parlamento una relazione sul le cause dell’insufficienza di fondi e sulle eventuali misure correttive. Infine,qualora il saldo di fine mese risulti per tre mesi consecutivi inferiore all ‘importo di 30.000 miliardi, il Ministro del Tesoro, entro il mese successivo, deve esporre al Parlamento le cause dell’insufficienza, indicando gli eventuali provvedimenti correttivi. Sino al dicembre 1993, il Tesoro ha intrattenuto con la Banca d’Italia, per il servizio di tesoreria, un conto corrente. Il saldo di tale conto, costantemente a debito del Tesoro dal 1969, era regolato al tasso annuo dell’1 per cento e non poteva — ai sensi dell’art. 2 del D.lgs. 7.5. 1948,n. 544, modificato dalla L. 13.12.1964,n. 1333 — superare a fine mese il 14 per cento delle spese finali del bilancio dello Stato e dei successivi stati di variazione. Ai sensi della L. 26.11.1993, n. 483, le passività in essere sul conto corrente di tesoreria al 31 dicembre1993 sono state trasferite su un conto transitorio presso la Banca d ‘Italia; in conversione del conto transitorio sono successivamente stati assegnati alla Banca d’Italia titoli a lungo termine per 76.206 miliardi remunerati all’1 percento.

Per quanto concerne le giacenze del conto “disponibilità” la Banca corrisponde semestralmente un interesse pari a quello medio dei BOT emessi nel semestre. Inoltre, qualora tale tasso risulti inferiore a quello medio percepito sui titoli di Stato assegnati alla Banca all’atto della costituzione del deposito, deve essere riconosciuto al Tesoro l’importo differenziale di interessi necessario ad assicurare la compensazione dell’onere dipendente dallo scarto tra i suddetti tassi, fino al rimborso dei titoli di riferimento. Resta invece a carico della Banca l’eventuale onere derivante da uno scarto di interesse in favore del Tesoro.