Costo del capitale proprio

27 marzo 2013 09:530 commentiVisualizzazioni: 145

soldi In finanza il Costo del capitale proprio, il quale equivale in base la teoria del Capital asset pricing model al “tasso di rendimento del capitale proprio” o cost of equity anglosassone,  si configura come il tasso di rendimento minimo che un’impresa deve offrire ai propri azionisti in modo tale da remunerare i fondi da questi ricevuti.

Il Costo del capitale proprio, pertanto, contempla e contiene due componenti:

– remunerazione “temporale”;

– remunerazione per il “rischio” (volatilità) cui questi sono soggetti.

Come si calcola il Costo del capitale proprio

Esistono diverse formule al fine di stimare il costo del capitale proprio

Una semplificata e basata sulle attese di rendimento o sul passato effettivo

CC1

 

 

 

Vi è inoltre una formula molto più articolata, la quale si basa sulla teoria del Capital asset pricing model che offre una analisi maggiormente comprensiva e esaustiva dell’argomento, fornendo non tanto una risposta basata solo sul passato e sulle dinamiche e politiche di bilancio/mercato aziendale, ma ponendo in relazione il rendimento totale (dividendo e incremento/decremento del prezzo dell’azione in oggetto) in relazione al mercato in cui tale azione opera, la struttura di capitale adottata, la struttura di tassi di interesse del momento in analsi nonché la fiscalità specifica del paese in cui l’azienda opera.

CC2

 

 

dove sono il rendimento lordo del titolo in questione e del portafoglio di mercato, è il rendimento lordo privo di rischio, e