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    Delocalizzazione

     La delocalizzazione si configura come organizzazione della produzione trasferita in regioni o Stati diversi. Il mercato globale, non solo consente l’acquisto di merci in luoghi diversi da quelli usuali, dal momento che è capace di ragionare sul mercato delle offerte a livello planetario e non più nazionale o regionale. In più, il mercato globale, è stato capace di permettere di pensare che alcune funzioni produttive possano essere totalmente trasferita in luoghi considerati più adatti.

    Storia

    Il fenomeno della delocalizzazione, dunque, si inserisce nell’ambito del commercio internazionale che, anche se strettamente legato alla società moderna, affonda le sue radici nel quindicesimo secolo e più precisamente nell’anno 1492. L’anno in questione ha una valenza storica di grande rilievo, dal momento che può essere considerato come anno di nascita del sistema economico mondiale e come anno di scoperta dell’America. Scoperta che viene considerata, inoltre, vicina da un punto di vista temporale alla circumnavigazione del continente africano portata a termine da Vasco de Gama.

    La prima conseguenza di tali scoperte geografiche è da ricercare nello spostamento da un sistema al cui centro c’era il mare Mediterraneo ad un sistema per certi versi eurocentrico, il quale tuttavia si sviluppava a ridosso degli oceani Indiano e Atlantico.

    Questi eventi hanno fatto sì che si convergesse da un sistema economico basato su produzione e consumo di prodotti locali, ad un sistema economico fondato principalmente sullo scambio di questi prodotti tra diversi Stati.

    Delocalizzazione produttiva

    Tutto questo si configura come il momento della genesi del moderno commercio internazionale all’interno del quale accresce e prende piede il fenomeno delle delocalizzazione produttiva. Questo fenomeno consiste nella totale o parziale interruzione dell’attività produttiva e il contemporaneo dislocamento di questa stessa attività in un luogo estero al fine di godere dei vantaggi della nuova ubicazione. Vantaggi che possono essere di diversa natura.

    – vantaggi di natura economica;

    – vantaggio comparato naturale;

    – incentivi alla delocalizzazione: deriva da ragioni di sviluppo insisti nelle politiche economiche interne dei vari Stati.

    Effetti della Delocalizzazione

    Il territorio che perde una fetta di produzione subisce naturalmente degli effetti. In primo luogo si verifica il fenomeno della contrazione. In altri termini di tratta di contrazione dei lavoratori impiegati. Il territorio medesimo, inoltre, perde in termini di competitività strutturale.

     

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