Dumping

Termine in uso tanto nel diritto che nell'economia, il dumping è una pratica di vendita che prevede la commercializzazione di un prodotto ad un prezzo inferiore a quello normale.

24 gennaio 2013 19:410 commentiVisualizzazioni: 27

spreadSi parla di dumping quando una merce, un bene o un prodotto viene venduto in un mercato estero ad un prezzo inferiore rispetto quello di vendita (in alcuni casi il prezzo praticato in caso di dumping è inferiore anche al costo di produzione)  sul mercato di origine.

Nel linguaggio economico il dumping può essere definito anche discriminazione del prezzo.

Ad utilizzare questa particolare pratica di vendita sono in particolar modo le aziende o i gruppi che detengono il monopolio (anche se non ufficiale) per quel determinato prodotto sul mercato interno, in modo tale da poter vendere a prezzi più alti in questo mercato e, invece, a prezzi più bassi su quello estero. E’ una sorta di strumento con il quale le imprese cercano di conquistare i mercati esteri, ma spesso comporta il rischio dell‘aumento dei tassi doganali (i dazi anti-dumping).

Il dumping è stato un fenomeno molto comune in Europa prima della creazione del mercato unico. Dopo l’integrazione nel mercato nostrano è stato più difficile avvalersi di questo strumento, ma il problema sta tornando in auge a causa dei prodotti che provengono dai paesi in cui il costo del lavoro è molto inferiore al nostro, motivo per il quale le merci di questi paesi possono essere vendute ad un prezzo molto più basso (in questo caso si parla di dumping sociale).