Ebitda

EBITDA: Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization. Indicatore finanziario.

27 Marzo 2013 09:160 commentiVisualizzazioni: 121

ECONOMIA MONDO EUROPAPer parlare di EBITDA occorre fare riferimento al margine operativo lordo (la cui sigla è “MOL“). Il MOL si configura come un indicatore di redditività, il quale evidenzia il reddito di un’azienda fondato solo sulla sua gestione caratteristica, al lordo, dunque, di:

– interessi (gestione finanziaria);

– tasse (gestione fiscale);

– deprezzamento di beni;

– ammortamenti.

Molte volte viene utilizzato l’acronimo inglese EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization).

MOL e EBITDA

In ogni caso, i due indicatori rappresentano grandezze diverse.

MOL: viene calcolato utilizzando l’utile prima di ammortamenti, accantonamenti, oneri e proventi finanziari, straordinari e imposte.

EBITDA: si configura più semplicemente come l’utile prima di interessi passivi, imposte e ammortamenti su beni materiali e immateriali. E’ molto utile al fine di comparare i risultati di differenti aziende operanti in uno stesso settore attraverso i multipli comparati (utili in fase di decisione del prezzo in un’offerta pubblica iniziale).

È spesso utilizzato poiché l’EBITDA è molto simile al valore dei flussi di cassa prodotti da un’impresa, e dunque fornisce l’indicazione più significativa al fine di valutarne il valore.

Può essere inoltre adottato al fine di calcolare il risultato operativo di un’azienda, muovendo dall’utile lordo, eliminando le imposte, gli ammortamenti, i deprezzamenti e gli interessi dell’azienda.

Nel caso in cui i costi dovessero essere maggiori dei ricavi, avremo una perdita, rispettivamente se figureranno dei ricavi maggiori dei costi, si avrà un utile.

Il MOL è un dato più importante dell’utile per gli analisti finanziari giacché permette di osservare chiaramente se l’impresa è capace di generare ricchezza mediante la gestione operativa, escludendo quindi le manovre fatte dagli amministratori dell’azienda (ammortamenti e accantonamenti, ma anche la gestione finanziaria) che non sempre danno una visione corretta dell’andamento aziendale.