Coefficiente di rettifica

27 marzo 2013 13:220 commentiVisualizzazioni: 323

retribuzione extra per turni lunghiPer parlare dei fattori di rettifica dobbiamo fare riferimento in primis ad alcune operazioni sul capitale, le quali sono tali da alterare il valore di un’azione. Tali operazioni sono:

– operazioni di frazionamento;

– operazioni di raggruppamento di azioni;

– stacco di un diritto;

– scissioni;

– distribuzione di dividendi straordinari;

Successivamente a queste aperazioni, il flusso di un’azione può subire un cambiamento di natura sistemica. I corsi azionari, pertanto, non possono essere più comparabili tra di loro. Per questa ragione bisogna realizzare alcune rettifiche mediante, appunto, l’uso di fattori di rettifica.

I fattori di rettifica consentono il ripristino della continuità delle serie storiche dei prezzi, intervenendo a correggere il valore cum in vigore prima dell’operazione in valore ex che è quello che comprende la variazione.

Fattori di rettifica: cosa sono

Il fattore di rettifica si configura come un indicatore che consente la comparazione dei corsi attuali delle azioni di un’azienda con quelli precedenti quando fra i due siano intervenute variazioni inerenti la struttura del capitale della società quali per esempio emissioni di azioni a pagamento o gratuite, raggruppamento di azioni o frazionamento di azioni. Le operazioni sul capitale possono alterare il valore dell’azione e quindi la comparazione dei corsi prima e dopo l’operazione è impossibile: la rettifica si propone di ristabilirla. Questo perché nel caso di un aumento di capitale per emissioni di nuove azioni, lo stacco del diritto della vecchia azione comporta, in un certo modo, una perdita di valore della vecchia azione a vantaggio dell’azione nuova emessa.