Fondi ammortamento Titoli di Stato

25 Marzo 2013 21:090 commentiVisualizzazioni: 51

2 euro  I fondi per l’ammortamento dei Titoli di Stato sono fondi contemplati dalla Legge del 27.10.1993, n. 432, e successivi cambiamenti, che hanno l’obiettivo di diminuire la consistenza dei titoli di Stato in circolazione mediante acquisti sul mercato ovvero rimborso dei titoli in scadenza a partire dal 1o gennaio 1995.

La Legge 23.12.1996, n. 662, ha cambiato l’articolo 4 della Legge 432 del 1993 istitutiva del fondo, allo scopo di prevederne un’ulteriore modalità di utilizzo per l’acquisto di partecipazioni azionarie possedute da società delle quali il Tesoro sia unico azionista, ai fini della loro dismissione.

Il fondo è supportato dai proventi delle dismissioni di beni e attività dello Stato, dal gettito proveniente da entrate straordinarie dello Stato, da eventuali assegnazioni da parte del Ministero del Tesoro, dai proventi di donazioni e disposizioni testamentarie e dai proventi della vendita di attività mobiliari e immobiliari confiscate dall’autorità giudiziaria in relazione a somme sottratte illecitamente all’Amministrazione pubblica. Sulle giacenze del fondo la Banca d’Italia corrisponde semestralmente un interesse pari a quello medio dei BOT emessi nel semestre precedente.

Il decreto del Ministro del Tesoro del 13.10.1995 stabilisce che le operazioni di acquisto possono essere effettuate mediante incarico conferito dal Ministro del Tesoro alla Banca d’Italia o ad altri intermediari individuati tra gli operatori “specialisti” in titoli di Sta-to,con l’indicazione del prezzo massimo accoglibile, oppure mediante asta competitiva riservata agli operatori “specialisti”, gestita dalla Banca d’Italia.