Fondi comuni di investimento

I fondi comuni di investimento raccolgono il denaro di risparmiatori che affidano la gestione dei propri risparmi ad una SGR, Società di Gestione risparmi.

14 febbraio 2013 20:320 commentiVisualizzazioni: 38

fondi di investimento chiusiSono fondi comuni di investimento quei fondi di investimento (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, OICR) che adottano strumenti finanziari anche noti come “quote di fondi d’investimento”, i quali raccolgono il denaro di risparmiatori che affidano la gestione dei propri risparmi ad una SGR, società di gestione del risparmio, dotata di personalità giuridica e capitale distinti da quelli del fondo.

Il Decreto legislativo n. 58/98 statuisce che il fondo comune di investimento è “il patrimonio autonomo, suddiviso in quote, di pertinenza di una pluralità di partecipanti gestito in monte”.

I Fondi comuni di investimento in Italia

In Italia i fondi comuni sono stati disciplinati con la Legge n° 77 del 1983, anche se, a quella data, esistevano già una decina di fondi di diritto lussemburghese.

Come funziona un Fondo comune di investimento

Una volta raccolto il denaro presso i sottoscrittori, i fondi comuni investono in valori mobiliari. Tali valori rappresentano il patrimonio indiviso del fondo, del quale ogni risparmiatore possiede un certo numero di quote. A prescindere dalla tipologia di fondo, ogni partecipante ha gli stessi diritti degli altri. Ciò vuol dire che i guadagni o le perdite, dal momento che il fondo non garantisce un rendimento certo (a meno di alcune tipologie particolari di prodotti), sono in proporzione a quanto investito, o meglio, in proporzione al numero di quote che si detengono.

I fondi comuni, poiché gestiti da professionisti del settore, consentono ai piccoli investitori, se ben consigliati, di sottoscrivere investimenti aderenti al proprio profilo finanziario, in termini di rischio/rendimento. Oltre a ciò, mediante i piani di accumulo, hanno avvicinato al mercato anche coloro che momentaneamente non possedevano sostanziosi risparmi da investire. Per quanto riguarda gli obiettivi finanziari, il rischio e il rendimento atteso, il risparmiatore può scegliere tra diversi tipi di fondi: bilanciati, obbligazionari, azionari, di liquidità e flessibili.