Giorni di valuta

Operazioni bancarie, sia attive che passive.

12 Marzo 2013 17:530 commentiVisualizzazioni: 291

CarteChoiceI giorni di valuta, detti più semplicemente “valuta”, sono a tutti gli effetti delle operazioni bancarie, sia attive che passive. Rappresentano l’intervallo di tempo che passa fra l’addebito di un assegno, bonifico o altro prelievo e l’accredito all’avente diritto.

Rappresentano ancora l’intervallo di tempo che intercorre tra il versamento di una somma e la data a partire dalla quale è visibile nell’estratto conto e iniziano a calcolarsi gli interessi attivi sul deposito.

Carte di credito

Per quanto riguarda la carta di credito rappresentano il periodo che intercorre dall’accredito istantaneo all’addebito delle spese sul conto del titolare.

I pagamenti in addebito e accredito sono normati mediante una Camera di compensazione (o clearing house) interbancaria.

Normalmente non dovrebbe esserci ritardo nel saldo liquido del sistema. Si verifica ritardo in caso di ragioni tecniche quali lo sfasamento fra le operazioni di addebito/accredito e la scrittura contabile opposta, che occorre anche per il principio della partita doppia.

Finché il denaro non è addebitato/accreditato alla controparte a fronte di un versamento/prelievo, la presenza di una partita viaggiante permette agli intermediari finanziari di disporre di somme da investire, tenute per alcuni giorni di valuta, e non iscritte in bilancio.

Ecludendo la questione carta di credito, gli addebiti si verificano in maniera istantanea.

Assegno

L’assegno viene addebitato sul conto dell’intestatario nel momento in cui è presentato all’incasso. Lo stesso vale per bonifico bancario o per il prelievo di contante (in filiale o al Bancomat) i quali subito visibili sull’estratto conto.