Girata

Atto con cui un soggetto, girante, trasferisce a un altro soggetto,giratario, la legittimazione di un titolo di credito (assegno o cambiale).

15 Febbraio 2013 21:250 commentiVisualizzazioni: 603

obbligazioni  La girata altro non è che un atto con cui un soggetto, rinominato girante, trasferisce a un altro soggetto, rinominato giratario, la legittimazione di un titolo di credito (di solito un assegno o una cambiale).

In pratica mediante la girata il girante conferisce l’ordine al debitore indicato nel titolo di pagare ad un altro soggetto, il giratario, diverso da quello originario indicato nel titolo.

Tipologie

La girata può essere piena o in bianco: il titolo con girata piena può essere portato all’incasso solo dal beneficiario, quello con girata in bianco dal possessore del titolo. Distinguiamo tra vari tipi di girata:

Girata piena: mediante la girata piena il girante oltre ad apporre la sua firma indica il beneficiario della girata (ad es. per me pagate il signore Mario Rossi, firmato Luisa Bianchi);

Girata in bianco: in questo caso il girante appone semplicemente la propria firma, senza indicare alcun beneficiario.

Il titolo può essere girato più volte, prima di essere portato all’incasso.

È da sottolineare che le persone che girano il titolo si assumono in ogni caso la responsabilità del pagamento del titolo. Questa responsabilità può essere esclusa attraveso l’apposizione della clausola “senza garanzia” che fa sì che venga esclusa la responsabilità nei confronti di tutti i successivi giratari ovvero con la clausola “non all’ordine” che se apposta da un girante gli evita la responsabilità verso gli altri giranti successivi al primo.

Nell’ordinamento italiano, la girata è disciplinata dagli articoli 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014 del codice civile.

In sintesi, dunque, la girata è lo strumento con il quale si trasferisce l’assegno e consiste nel mettere la firma sul retro del titolo. L’assegno può dunque essere incassato subito oppure può essere “girato ” più volte. Le persone che “girano” l’assegno si prendono la responsabilità della copertura dei fondi. Nel caso cioè che il conto sul quale è emesso l’assegno non detenga fondi sufficienti, chi ha posto la firma per girata dovrà garantire il pagamento della somma indicata. La girata può essere piena, cioè può indicare il nome della persona a cui si desidera girare l’assegno, oppure in bianco quando contiene solo la firma. In nessun caso l’assegno o la girata possono essere condizionati ad un evento, per esempio alla fornitura della merce.