Immobilizzazione

Immobili, impianti ealtri tipi di capitale fisso o proprietà, adottati in un'attività economica non consumati con l'uso o convertiti in moneta.

18 Febbraio 2013 13:030 commentiVisualizzazioni: 462

aziendaPer una definizione generale di “immobilizzazione” pensiamo a immobili, impianti e tutti gli altri tipi di capitale fisso o proprietà, adottati in un’attività economica, i quali non vengono consumati con l’uso o convertiti in moneta nel corso dell’esercizio.

L’immobilizzazione in economia è quel bene che, trovandosi all’interno di un’azienda, non esercita la sua utilità soltanto in un esercizio, bensì manifesta benefici di natura economica durante un arco temporale di più esercizi.

Tali esercizi, infatti, sono anche descritti come “fattori produttivi a fecondità ripetuta”.

Volendo fare un esempio, un macchinario, un automezzo, una licenza, un brevetto, una partecipazione (qualora abbia la durata di molti esercizi altrimenti sarebbe iscritta nell’attivo circolante, un titolo di credito sono immobilizzazioni.

Perché? Essi rappresentano beni destinati a restare all’interno dell’impresa per lunghi periodi.

Tipologie di immobilizzazione

Abbiamo:

Immobilizzazioni tecniche:

Immobilizzazioni materiali,

immobilizzazioni immateriali;

Immobilizzazioni finanziarie.

In virtù del la loro caratteristica di inserirsi e far parte della vita dell’azienda per due o più esercizi, il loro costo va ridistribuito tra tutti gli esercizi nei quali l’immobilizzazione conferisce la propria utilità. Non sarebbe pertanto corretto, in base al principio di competenza sancito nel Codice Civile, attribuire il costo d’acquisto, il quale comprende anche gli eventuali costi di trasporto e gli altri costi da sostenere per rendere operativa l’immobilizzazione, unicamente al Conto Economico dell’esercizio nel quale essa viene acquistata, fattore che contribuisce alla formazione del reddito non solo di quell’esercizio, ma anche dei successivi.

C’è dunque l’esigenza di stabilire un piano di ammortamento che prevede di capitalizzare il costo di acquisto: inserirlo in altri termini nell’attivo dello stato patrimoniale alla voce “costi capitalizzati”.

Successivamente occorrerà ripartire detto costo tra gli esercizi nei quali si pensa di poter e voler utilizzare l’immobilizzazione.