Imposta sul Valore Aggiunto

L'IVA è imposta che si applica al valore aggiunto dei beni e dei servizi ogni volta che questi vengono scambiati, indipendentemente dalla fase di produzione.

7 gennaio 2013 20:460 commentiVisualizzazioni: 3876

L’IVA, Imposta sul Valore Aggiunto, come dice il nome stesso è un’imposizione fiscale che si applica in tutte le fasi di produzione di un bene o servizio. Viene calcolata sul valore al quale il prodotto viene scambiato. Si tratta quindi di un’imposta sui consumi.

L’IVA è un’imposta proporzionale, nel senso che il suo ammontare cresce al crescere del valore del bene che si sta scambiando, ed è calcolata sul valore totale in base ad aliquote che sono diverse in base alle categorie merceologiche.

Tutto il suo peso grava sul consumatore finale, perché i produttori dei beni e dei servizi beneficiano di un sistema di detrazioni e rivalse che permettono di detrarre l’imposta pagata sugli acquisti di beni e servizi effettuati nell’esercizio d’impresa.

Perché un bene o un servizio sia passibile di IVA deve soddisfare i seguenti presupposti:

1. oggettivo: deve avvenire uno scambio economico
2. soggettivo: sono passibili di IVA solo le operazioni effettuate nell’esercizio di imprese, arti o professioni
3. territoriale: le operazioni di scambio devono avevnire all’interno dello Stato.

In Italia l’IVA è regolamentata dal Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e successive modifiche. Attualmente l’aliquota dell’IVA è del 21% sul valore del bene.