Indice prezzi all’ingrosso (IPI)

3 aprile 2013 21:090 commentiVisualizzazioni: 357

INDICI 04Per parlare di indice dei prezzi all’ingrosso (la cui sigla è IPI) occorre fare una premessa, occupandosi dell’indice dei prezzi al consumo.

Esso è calcolato con riferimento a un dato paniere di composizione costante: si configura in effetti come il rapporto tra il costo sostenuto oggi per acquistare tale paniere e il costo che, al fine di acquistare lo stesso paniere, dovevo sostenere nell’anno base.

In tale paniere hanno ampio spazio anche beni importati, mentre questi sono esclusi dal calcolo del Pil e quindi non influenzano il deflatore.

E’ chiaro che in generale l’IPC e il deflatore del Pil non daranno gli stessi risultati nelle misurazioni delle variazioni nel livello dei prezzi.

IPI

Tra gli indici dei prezzi di largo impiego occorre menzionare l’indice dei prezzi all’ingrosso (IPI).

Esso differisce dall’IPC tanto per la composizione del paniere (che include anche alcune materie prime e semilavorati) quanto per il fatto che i prezzi considerati si riferiscono a una diversa fase del processo distributivo. L’importanza attribuita all’IPI è in parte dovuta proprio a questo: mostra variazioni tendenziali dell’IPC qualche tempo prima che essi si realizzino effettivamente.