Joint Venture

Accordo di collaborazione tra due o più aziende, le quali si uniscono per promuovere un nuovo soggetto giuridicamente indipendente.

19 Febbraio 2013 20:410 commentiVisualizzazioni: 61

 Una joint venture, termine che in italiano viene tradotto con “società mista”, altro non è che un accordo di collaborazione tra due o più aziende, le quali si uniscono per promuovere un nuovo soggetto giuridicamente indipendente dalle imprese co-venturer (se si tratta di incorporated joint venture; qualora invece l’affare non dia vita ad una nuova impresa con propria personalità giuridica si parlerà di unincorporated joint venture oppure di contractual joint venture).

Ripartizione equa

Le aziende che stabiliscono i termini per una collaborazione si pongono come scopo la realizzazione di un progetto comune di natura industriale o commerciale, che contempla l’uso in sinergia di risorse inoltrate da ognuna di esse, ma anche una suddivisione uguale dei rischi connessi all’investimento stesso. Si tratta dunque di un’equa ripartizione delle possibili perdite o dei possibili utili. Il ricorso a queste forme di accordo è disciplinato pertanto dall’esigenza di mettere insieme diversi know how e capitali per la progettazione di un piano comune di investimento, agevolandone così la messa in opera.

Tipologie

In una joint venture possono esserci due tipi di accordi: contrattuale e societario.

Contrattuale: non emerge una società comune ma solo un accordo fra le parti per gestire un’iniziativa comune per poi ripartire equamente gli utili in un secondo momento.

Societario: contratto che si caratterizza per la disciplina dell’attività della società mista, del rapporto fra i soci e della ripartizione degli utili.