Mercato efficiente

Per efficienza del mercato si intende la velocità e della precisione con cui le informazioni disponibili sono incorporate nel meccanismo di formazione dei prezzi degli strumenti finanziari.

9 dicembre 2012 19:300 commentiVisualizzazioni: 164

Un mercato finanziario è efficiente quando i prezzi degli strumenti che in esso sono scambiati si determinano prendendo in considerazione tutta l’informazione disponibile. In base a questa definizione che mette in relazione le informazioni presenti sul mercato e i prezzi, chiamata anche efficienza informativa, si possono distinguere tre diversi gradi di efficienza del mercato:

– efficienza in senso debole: i prezzi sono determinati in base alla conoscenza della storia dei prezzi passati;
– efficienza in senso semi-forte: i prezzi si determinano tenendo conto anche delle informazioni disponibili pubblicamente;
– efficienza forte: quando i prezzi sono determinato conoscendo tutta l’informazione disponibile, sia pubblica che privata.

Inoltre, nella teoria economica si distinguono diversi tipi di efficienza di un mercato:

efficienza allocativa: tutte le forme di investimento hanno la stessa produttività e non sarebbe possibile una diversa distribuzione che migliori la produttività di tutte le condizioni;

efficienza valutativa: tutte le informazioni sono correttamente utilizzate nella determinazione dei prezzi;

efficienza tecnico-operativa: il mercato svolge correttamente tutte le sue funzioni.

A livello teorico l’efficienza del mercato ha una grande influenza nel determinare i rendimenti delle attività finanziarie, ma, nella pratica, è improbabile riuscire a quantificarne la quantità. Nell’ipotesi di mercato efficiente, l’investitore non può battere il mercato, ma avrà sempre il rendimento più alto possibile.