Occupazione temporanea

5 aprile 2013 17:590 commentiVisualizzazioni: 220

2 euro

Per l’esecuzione di un’opera di pubblica utilità possono essere occupati temporaneamente terreni per l’estrazione, per il deposito di materiali e attrezzature, per l’installazione di magazzini e cantieri di lavoro, per praticare passaggi provvisori, per aprire canali di diversione delle acque e per ogni altro uso necessario alla realizzazione dell’opera. L’occupazione temporanea non può avvenire per i terreni fabbricati né per quelli recintati da muri. Interpretato in chiave estimativa, l’indennità di occupazione temporanea deve essere determinata tenendo conto:

Della perdita di frutti pendenti dell’eventuale soprassuolo arboreo

Dei mancati redditi durante il periodo dell’occupazione

Delle spese necessarie a ripristinare le condizioni primitive del fondo al termine dell’occupazione

Del danno conseguente ad una diminuzione transitoria o permanente di reddito, se il ripristino della situazione primitiva richiede tempi lunghi o non è possibile.

Per il calcolo dell’indennizzo si tiene conto di:

Frutti pendenti

Valore soprassuolo

Reddito annuo perduto durante il periodo di occupazione

Spese di ripristino

Danno per diminuzione transitoria o permanente di reddito dalla fine del periodo di occupazione

Durata dell’occupazione

Diversa ipotesi è quella, usata spesso, della occupazione d’urgenza, che in base ad un “decreto di occupazione d’urgenza” anticipa gli effetti dell’esproprio immettendo immediatamente (prima dell’esproprio) l’ente pubblico od il beneficiario privato (società autostradale, cooperativa edilizia, ecc.) nel possesso dei beni per eseguirvi le opere per cui la procedura espropriativa ha avuto inizio. All’atto della consegna dei beni al beneficiario del futuro esproprio si redige un “verbale di consistenza” in cui un tecnico descrive lo stato dei luoghi e le coltivazioni o gli immobili presenti per poterne tener conto in futuro nel momento in cui verrà quantificata l’indennità di esproprio. Normalmente per tale occupazione l’indennizzo consiste nell’interesse legale calcolato sull’indennità di esproprio per il periodo in cui l’esproprio è stato anticipato.

È conosciuta anche una “occupazione per somma urgenza” in cui, indipendentemente da una procedura d’esproprio in fieri si occupano terreni od altri immobili in cui eseguire lavori per catastrofi naturali od altre cause impellenti.