Oligopolio

L'oligopolio è una forma di mercato in cui sono presenti solo pochi e grandi operatori che non permettono, in base ad accordi collusivi, l'ingresso di altri operatori.

29 dicembre 2012 12:560 commentiVisualizzazioni: 127

Uno degli oligopoli più famosi è quello del mercato dei carburanti, un mercato in cui, soprattutto in Italia, sono presenti pochi operatori, molto efficienti e con una distribuzione capillare sul territorio, che non permettono ad operatori più piccoli di entrare.

Il termine oligopolio, più moderno nel suo uso rispetto a concorrenza e monopolio, si è reso necessario per descrivere una situazione in cui lo stesso prodotto è immesso sul mercato da poche industrie che hanno il potere di decidere il prezzo di vendita del prodotto stesso, senza tenere conto delle leggi della domanda e dell’offerta. In questa situazione il prezzo del prodotto viene deciso o in base ad accordi collusivi verticali tra i produttori dello stesso bene o in funzione delle scelte delle imprese concorrenti.

Date le sue dinamiche particolari, è impossibile descrivere l’oligopolio secondo un modello universale, ma si possono rintracciare le sue caratteristiche principali, che sono:

– presenza di poche imprese che producono lo stesso prodotto
– presenza sul mercato di prodotti omogenei
barriere per l’entrata nel mercato (tecnologiche o strategiche)

Si possono differenziare due tipologie principali di oligopolio, che si distinguono in base alla natura del bene commercializzato:

– oligopolio omogeneo: pochi produttori offrono beni e servizi identici
– oligopolio differenziato: i prodotti o i servizi offerti sono simili e in concorrenza tra loro.