Promotore finanziario

31 marzo 2013 13:180 commentiVisualizzazioni: 25

contratto di apprendistatoIl promotore finanziario è la persona fisica che, configurandosi come dipendente, agente o mandatario, esercita professionalmente l’offerta al di fuori della sede di strumenti finanziari e di servizi di investimento ovvero l’unica figura professionale che in rappresentanza di un intermediario abilitato, ovvero di una banca, di una Società di intermediazione mobiliare (SIM) o di una Società di Gestione del Risparmio (SGR), può realizzare nei confronti dei risparmiatori attività di promozione e collocamento di strumenti finanziari e servizi d’investimento in luogo diverso dalla sede legale o dalle dipendenze dell’intermediario per il quale opera.

Norme di legge per i promotori finanziari

Secondo la legge, l’attività del promotore finanziario può essere svolta esclusivamente nell’interesse di un solo soggetto: i promotori finanziari sono, pertanto, agenti monomandatari. I promotori finanziari possono, in altri termini, cedere soltanto prodotti finanziari per conto dell’istituto finanziario per il quale lavorano, ma comunque di qualsiasi emittente.

Se dovessero violare tale disposizione di legge sarebbero punti con la radiazione dall’Albo.

Come si diventa promotori finanziari

Per diventare promotore finanziario occorre avere accesso all’Albo unico nazionale dei promotori finanziari. Tale ingresso è disciplinato dal decreto del Ministero del Tesoro n. 472/98, il quale definisce i requisiti di onorabilità e di professionalità necessari per l’iscrizione; per essere iscritti all’Albo dei promotori finanziari occorre infatti:

– essere in possesso di specifici requisiti di onorabilità e non trovarsi in determinate situazioni impeditive;

– essere in possesso di titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore;

– aver superato la prova valutativa o essere in possesso dei requisiti di professionalità individuati dalla Consob.