Sistema Europeo Banche Centrali (SEBC)

SEBC: Costituito dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali dei 27 Paesi membri dell'Ue, prescindendo dall'adozione dell'Euro.

27 marzo 2013 11:300 commentiVisualizzazioni: 776

euroIl Sistema europeo delle banche centrali (la cui sigla è “SEBC“), venne istituito dal trattato di Maastricht, ed è costituito dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali dei 27 Paesi membri dell’Unione europea, prescindendo dall’eventuale adozione della moneta unica.

Obiettivi del SEBC

Lo scopo principale del Sistema europeo delle banche centrali è quello di mantenere la stabilità dei prezzi al fine di mantenere il valore dell’euro. Al fine di perfezionare le operazioni che sono contenute tra i compiti della SEBC, la Banca Centrale Europea farà riferimento alle banche centrali di ogni Paese membro dell’Ue. Tocca al SEBC stabilire il Tasso Ufficiale di Riferimento (TUR). Il TUR si configura come il costo del denaro, tanto per le banche quanto per i clienti delle banche. Alla Banca d’Italia spettano soprattutto mansioni di controllo e vigilanza del sistema creditizio nazionale.

Seconda Direttiva

La normativa europea in materia bancaria è stata fondamentale per armonizzare gli ordinamenti bancari dei diversi paesi membri. Infatti la II Direttiva fissa tre principi:

Principio dell’autorizzazione unica: appena ottenuta l’autorizzazione ogni banca può operare in ogni nazione della UE, disciplinata dalla normativa del paese originario.

Principio dell’Home Country Control: ogni banca autorizzata può creare succursali, filiali, in tutti paesi della Unione europea, e su tali succursali solo le autorità del paese di origine possono esercitare i poteri di vigilanza.

Principio del mutuo riconoscimento: ogni paese della Unione europea si impegna a non ostacolare le banche di altri paesi.