Traveler’s cheque

Assegni speciali che consentono ad un turista di avere con sé la somma di denaro senza avere il timore di perdere i soldi oppure di essere rapinato.

9 aprile 2013 15:370 commentiVisualizzazioni: 41

ECONOMIA FINANZA SOLDI

I traveler’s cheque, definiti anche con il termine assegni di viaggio e comunemente detti anche traveller’s cheque, travellers cheque, traveller’s check o traveler’s check, si configurano come una speciale tipologia di assegni. Questi assegni consentono ad un turista di avere con sé la somma di denaro che desidera senza avere per forza il timore di perdere i soldi oppure di essere rapinato.

Traveler’s cheque: funzionamento

Ciò avviene dal momento che si tratta di assegni rimborsabili al 100%. All’atto dell’acquisto, effettuabile presso le banche o gli uffici finanziari emittenti, viene richiesto al turista di apporre una firma sugli assegni.

Successivamente, una seconda firma verrà richiesta al turista nel momento della trasformazione dei titoli di credito in contanti.

I traveler’s cheques, come già specificato pocanzi, vengono erogati o rilasciati da enti finanziari ed istituti di credito. Sono diversi gli enti finanziari e istituti di credito più famosi al mondo per questo tipo emissione, e meritano di essere ricordati. Tra i traveler’s cheque più famosi menzioniamo infatti quelli emessi da American Express. La nascita di questi assegni risale al 1891, anno in cui divennero a tutti gli effetti il primo strumento prepagato della storia emesso in larga scala. Successivamente, dopo alcuni anni, anche altri istituti di credito ed enti finanziari cominciarono a mettere in commercio tale tipologia di prodotto, ad esempio: Mastercard, Visa, Citigroup.