Valore nominale

Tra i diversi tipi di valore che si hanno in economia e finanza assume un ruolo di particolare rilievo il valore nominale, che si riferisce principalmente ai titoli che sono scambiati in borsa.

19 Dicembre 2012 20:030 commentsVisualizzazioni: 442

 Il valore nominale di un titolo borsistico, che sia un titolo obbligazionario o azionario o una qualunque altra tipologia, è il valore teorico che ha il titolo e che si trova stampato sulla cedola che lo rappresenta. Il valore nominale di un titolo o di una valuta assume significato quando contrapposto al valore di mercato del titolo, ossia quel valore che si determina dal’incontro della domanda e dell’offerta e che tiene conto anche di tutte le variabili monetarie che concorrono alla sua formazione.

In questo senso si può definire il valore nominale anche come l‘ammontare che viene pagato per la sottoscrizione di un titolo, di qualunque genere, non ancora corretto in base al tasso di inflazione.

Nello specifico il valore nominale di un’azione è la parte di capitale sociale rappresentata dall’azione, che non può essere modificato se non con modifica dell’atto costitutivo e conseguente frazionamento o nuovo raggruppamento delle azioni. Nel caso di un titolo obbligazionario il valore nominale è l’importo che l’emittente pagherà al suo scadere (su questo valore vengono anche calcolati gli interessi dell’obbligazione) e rimane sempre invariato.