Variazioni colturali – Richiesta di rettifica della qualità colturale catastale per incoerenza – Istanza di autotutela

26 novembre 2013 08:370 commentiVisualizzazioni: 580

grano 2Che cos’è la Richiesta di rettifica della qualità colturale catastale per incoerenza – Istanza di autotutela

La Richiesta di rettifica della qualità colturale catastale per incoerenza – Istanza di autotutela – è il modulo ufficiale che possono utilizzare tutti i contribuenti che vogliono chiedere il riesame dell’atto di accertamento relativo alla presentazione di un eventuale ricorso in merito alle variazioni colturali su determinate particelle di terreno.

La presentazione all’Agenzia delle Entrate del ricorso in merito alle variazioni colturali

I contribuenti possono infatti segnalare all’Agenzia delle Entrate la presenza di incongruenze tra la varierà colturale dichiarata dal titolare ad un Organismo pagatore che eroga contributi agricoli e quella registrata all’interno della banca dati del Catasto Terreni. 

In questo modo il contribuente presenta un ricorso alla commissione tributaria provinciale competente per il territorio in questione.

Quando presentare all’Agenzia delle Entrate il ricorso in merito alle variazioni colturali

Il ricorso in merito alle variazioni colturali deve essere di norma presentato entro 120 giorni dalla pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate sulla Gazzetta Ufficiale dei nuovi dati inerenti l’aggiornamento relativo alle variazioni colturali.

Gli aggiornamenti delle colture sul Catasto Terreni vengono pubblicati ogni anno. Il ricorso deve contenere anche i nuovi dati di classamento e di reddito relativi alla particella di terreno in questione.

Da questo post potrete quindi scaricare un modello fac simile per redigere o per compilare la Richiesta di rettifica della qualità colturale catastale per incoerenza – Istanza di autotutela. 

Scarica il modulo