In questi Comuni, gli inquilini non saranno chiamati a pagare la Tasi

 I Comuni che non hanno rispettato la scadenza prevista per il mese di  maggio per pubblicare sul sito del Dipartimento delle Finanze, le delibere con le aliquote  della Tasi inerenti alla prima e alla seconda casa dovranno approvare le delibere entro il 10 settembre  per poter chiedere il pagamento della prima rata il 16 ottobre. Ma in ogni caso le novità interessano chi vive in affitto.

Il decreto “Sblocca Italia” pronto per il 29 agosto

 Il 29 agosto sarà la data in cui conoscere come sarà sciolta la questione nodo dei Quota 96 e ricevere informazioni pertinenti sulle modalità con cui i docenti, che prima  della riforma Fornero avevano maturato i requisiti per andare in pensione, ma che a causa della nuova normativa sono restati bloccati in servizio, per almeno altri 2 anni e un massimo di 7, potranno andare in pensione.

I mutui italiani ancora tra i più cari d’Europa

Comprare casa nel nostro Paese è certamente un investimento, soprattutto se si riesce a centrare l’affare magari in qualche centro storico di pregio. Si tratta di un’eventualità, però, troppo legata ai soldi stranieri, perché poi, chi in Italia deve accendere un mutuo si trova davanti a tariffe inspiegabili.

Mutui, in Italia si trovano i più cari d’Europa

 In Italia acquistare casa con il mutuo costa molto di più che nel resto d’Europa: nel mese di maggio del 2014 il tasso medio d’interesse sui prestiti per poter acquistare abitazioni era pari al 3,07%, cioè 36 punti base in più in confronto al 2,71% dell’Eurozona.

Si potranno cancellare online le ipoteche sui mutui

Una novità che risale soltanto alla fine del mese scorso. Dalla fine di luglio, infatti, sono entrate in vigore le nuove specifiche tecniche che consentono di fare la cancellazione delle ipoteche collegate ai mutui, ma anche ai finanziamenti e alle fondiarie attivate a partire dal 2 giugno 2007, direttamente online.

Pensioni Quota 96, è necessario trovare una soluzione velocemente

 Se non ci sarà il turnover, il rischio è molto alto per i giovani . Stando all’ Anief, il turn over sarà molto più difficile nei prossimi anni poiché, stando alle ultime statistiche, i requisiti per la pensione di vecchiaia diverranno sempre più alti, finché alle donne  che nella scuola rappresentano l’81% del personale, saranno richiesti gli stessi requisiti degli uomini: nel 2018 per entrambi i sessi ci vorranno, infatti, quasi 67 anni (66,7).