Ue: Italia a rischio inadempienza del Patto di Stabilità europeo

Un comunicato di Confesercenti parla del rischio corso dall’Italia che potrebbe non adempiere agli impegni presi in base al Patto di Stabilità europeo. Un’informazione importante ma non catastrofica poiché c’è sempre l’opzione flessibilità in piedi. 

95 miliardi di euro fino al 2023, il piano per il Sud

Il Governo ha varato il suo piano per il Sud e al momento si conosce anche il budget dell’operazione. Palazzo Chigi ha pubblicato infatti le linee guida per affrontare i ritardi economici strutturali del Meridione. Fino al 2023 dovranno essere iniettate nel sistema risorse per 95 miliardi di euro. 

Austerity, la Francia contro i tagli imposti dall’Ue

Guerra aperta tra Parigi e Bruxelles. Il governo francese non ci sta e rifiuta di prendere in considerazione le nuove misure sull’Austerity previste dall’Unione europea. Il rientro nei parametri, dunque, avverrà gradualmente.

Fitch, pochi gli effetti benefici dell’operazione TLTRO

Le operazioni TLTRO messe in atto dalla Banca centrale europea, che avranno inizio a partire da giovedì prossimo, non saranno in grado di far ripartire il credito nell’Europa Mediterranea, in quelli che nel momento più alto della crisi nel 2011-2012 erano stati definiti i paesi PIIGS (Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna). E’ quel che è stato stimato dall’agenzia di rating Fitch stando alla quale, anche se l’iniziale richiesta di fondi può essere, in effetti, molto alta, la tendenza delle banche a elargire i prestiti e la domanda di credito potrebbero restare inappagate senza tener conto delle condizioni di politica monetarie in essere. Tutto questo per colpa della crescita che rima ne sempre troppo debole, dei debiti societari che continuano a restare ancora alti e a causa della troppo bassa competitività delle imprese dislocate nella maggior parte dell’area.

Bce, “usare la flessibilità di bilancio per portare avanti le riforme”

L’agenzia di rating Fitch ha inoltre spiegato che le banche in Spagna, Italia, Portogallo e Grecia otterranno sicuramente il massimo rendimento dalla possibilità di accedere ai prestiti a basso costo – fissati al tasso di riferimento della zona euro (ridotto allo 0,05% lo scorso 4 settembre) più 100 punti base – con scadenza nel mese di settembre 2018. Va in ogni caso ricordato che i TLTRO sono prestiti agevolati che vengono concessi dalla Banca centrale europea, ma soltanto dietro garanzia che saranno utilizzati per destinare credito sia alle imprese che alle famiglie. Questo è il principale strumento predisposto dall’Eurotower per dare uno scossone all’economia reale, dopo il fallimento delle altre operazioni triennali (LTRO) messe in atto dopo  l’elezione a Presidente di Mario Draghi.

 

Ancora molte difficoltà per ottenere finanziamenti

 La crescita economica dell’Italia, si scontra duramente con le necessità di credito di cui hanno estremamente bisogno le piccole aziende per  continuare a restare in attività.

Il sostegno ai registi arriva dall’UE

 L’Unione Europea offre dei finanziamenti per alimentare le attività in alcuni settori reputati di particolare interesse. Abbiamo visto insieme le forme di sostegno pensate per chi si occupa di “ricerca, innovazione ed energia”, cittadini ricercatori per chi sono a disposizione più di 500 milioni di euro.

Un altro importante finanziamento è quello dedicato al settore “cultura e audiovisivo”. L’Europa intende sostenere i progetti di produzione che sono pensati per il mercato europeo e per per quello internazionale a patto che siano presentati da società di produzione europee indipendenti.

I richiedenti devono occuparsi di fiction, documentari di creazione ed opere di animazione. Il bando pone dei limiti alla durata dei contenuti.

I progetti finanziati devono essere così composti: fiction destinate alla sfruttamento commerciale che abbiano una durata minima di 50 minuti; oppure documentari di creazione destinati allo sfruttamento commerciale ma di durata superiore o uguale ai 25 minuti; progetti di animazione di durata non inferiore ai 24 minuti e sempre destinati allo sfruttamento commerciale.

Non possono invece essere finanziati i giochi televisivi, i talk show, o anche i programmi educativi e didattici o i reality show. Questi ed altri formati, indicati con precisione nel bando, veicolano messaggi che sono in contrasto con i principi dell’Unione Europea. 

Il budget a disposizione è di 18,25 milioni di euro.

Ricercatori indipendenti: pronti 523 milioni

 Periodicamente l’Unione Europea mette a disposizione dei fondi per finanziare alcuni settori considerati fondamentali per l’economia: per esempio l’area ricerca innovazione ed energia, l’area formazione giovani, l’area politica sociale e cittadinanza, l’area ambiente, l’area giustizia, l’area trasporti o l’area tutela e salute dei consumatori.

In questo momento ci sembra molto interessante il bando per il finanziamento dei ricercatori freelance. Che vuol dire? Che l’Unione Europea, per il settore “ricerca, innovazione, energia”, ha pubblicato l’invito “ERC Consilidator Grant” finalizzato a consentire a tutti i ricercatori di qualunque nazionalità che abbiano alle spalle tra i 7 e i 12 anni di attività come ricercatori dopo il conseguimento del dottorato, di ottenere un finanziamento per sostenere il proprio programma o un gruppo di ricerca indipendente. 

I soldi a disposizione sono ben 523 milioni di euro ma il bando spiega che saranno erogati al massimo 2 milioni di euro per un periodo di 5 anni per ogni progetto.

Tra i requisiti anche lo svolgimento dell’attività di ricerca in un’organizzazione di ricerca pubblica o privata che sia situata nel territorio europeo o in un altro paese che sia associato all’UE. Oltre ai requisiti “anagrafici” della ricerca, chi richiede il finanziamento deve dimostrare di avere guadagnato con gli anni una potenziale indipendenza nella ricerca e di aver raggiunto la maturità scientifica.

Bandi UE del Settimo Programma Quadro in scadenza

 La pubblicazione delle cosiddette Call for proposals dell’Unione Europea, in merito agli obiettivi del Settimo Programma Quadro, è avvenuta ormai nel luglio del 2012 sulla Gazzetta Ufficiale UE – serie C n. 202. I cittadini sono stati chiamati a presentare delle proposte nell’ambito dei seguenti programmi di lavoro: Cooperazione, Idee, Persone e Capacità.

Il Settimo Programma Quadro, in generale, si occupa delle azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione. Abbiamo impropriamente parlato di cittadini in apertura, in realtà i beneficiari di questa iniziativa sono le imprese sia piccole che grandi, le università, i ricercatori, i centri di ricerca pubblici e privati e ogni altro soggetto giuridico.

Il fondo complessivo ammonta ad 8,1 miliardi di euro stanziati dall’UE ma soltanto 1,2 miliardi di euro sono stati destinati alle piccole e medie imprese. Adesso, in scadenza a dicembre ci sono i seguenti bandi per il programma specifico cooperazione:

Altre scadenze a gennaio sono previste per il programma cooperazione, sia sul tema energia, sia sul tema scienze socioeconomiche e scienze .

Giovani in movimento per capire la cultura

 L’Europa pensa ai giovani e lo fa finanziando le attività di mobilità dei ragazzi che intendono approfondire la conoscenza della cultura dei vari territori dell’UE e non solo. Il bando è in scadenza, c’è tempo per le proposte fino al primo gennaio 2013. 

Il programma EURO-MED ha come obiettivo quello di promuovere la mobilità dei giovani e la comprensione tra i popoli. Di conseguenza il suo focus sono le attività di promozione dell’istruzione non formale, dell’apprendimento interculturale, della cittadinanza attiva che posso esprimere i giovani, ma anche gli animatori, e i cosiddetti operatori giovanili.

E’ un bando quindi rivolto a tutti coloro che operano nelle organizzazione giovani e civili e serve a favorire gli incontri nella cornice della cooperazione europea. Non è certo una cosa nuova visto che il programma esiste dal 1999.

Gli obiettivi specifici sono tre: incoraggiare la comprensione reciproca tra i giovani, promuovere la cittadinanza, favorire lo sviluppo di politiche giovanili nei paesi dell’UE. Tre le azioni che sono previste dal Programma Euro-Med Gioventù: scambi di giovani tra i vari paesi, servizi di volontariato a lungo o breve termine, formazione dei giovani e networking.

A disposizione dei progetti ci sono circa 380 mila euro e possono beneficiarne organizzazioni specifiche non governative, che operano nel settore pubblico, gli enti locali e le organizzazioni coinvolte nel settore giovanile e dell’istruzione. L’importante è che siano senza scopo di lucro e che siano responsabili diretti della preparazione e della gestione delle attività.