Che cos’è un conto deposito e come aprirlo

Il conto deposito è uno strumento di investimento che permette di ottenere una rendita elevata a zero rischi, è la soluzione ideale per mettere al sicuro i propri risparmi e avere un rendimento nel tempo. Si appoggia ad un conto corrente tradizionale.

Esistono due tipologie di conto: il conto deposito vincolato e il conto deposito non vincolato. Scopri il rendimento del conto deposito vincolato.

La differenza fra il conto deposito vincolato e libero


Conto deposito vincolato

Il conto deposito vincolato è una tipologia di conto che non prevede lo svincolo anticipato delle somme depositate. Il risparmiatore deve necessariamente aspettare la scadenza pattuita nel momento di contrattazione.

I tassi di interesse di un conto deposito vincolato sono più vantaggiosi rispetto ad un conto libero. I tassi di interesse e di rendimento variano in base al periodo di vincolo scelto in precedenza. Ogni utente sceglie di liquidare gli interessi al momento della scadenza o al momento di attivazione del vincolo.

Conto deposito libero

Il conto deposito libero o non vincolato, come dice la parola stessa, non prevede nessun vincolo nei confronti delle somme in giacenza. Si tratta di un conto deposito dal quale il risparmiatore può prelevare in qualsiasi momento le somme depositate, senza andare incontro ad una penale.

Un risparmiatore con un conto deposito libero può operare versamenti, prelievi, addebiti e accrediti.

Rispetto al conto deposito vincolato, il libero offre dei tassi di interesse più bassi.

Come aprire un conto deposito

Tutti i titolari di un conto corrente tradizionale possono aprire un conto deposito e trasferire il denaro dal conto corrente di appoggio al conto deposito. Il denaro può essere trasferito e ritirato attraverso un bonifico sul conto di appoggio. Il conto deposito può essere aperto anche online.

I documenti necessari per aprire un conto deposito sono:

  • Documento di identità valido;
  • Codice fiscale;
  • Iban del conto corrente.

Ora che hai tutte le informazioni necessarie non ti resta che aprire il tuo conto deposito.

ClarisBanca, cosa offriva questo internet banking

ClarisBanca era un servizio d’internet banking non più attivo legato a Veneto Banca, istituto posto in liquidazione coatta amministrativa nel giugno del 2017. Scopriamo insieme di cosa offriva ai suoi clienti e quelle che erano le sue peculiarità.

L’esperto confronta conti deposito e altri strumenti finanziari

 Meglio un conto deposito dell’istituto bancario A o di quello B, o meglio ancora un fondo di investimento? Quando si ha un capitale a disposizione non è mai semplice decidere come utilizzarlo al meglio. Anche perché spesso chi confronta conti deposito non riesce a trovare tutte le informazioni corrette. Del resto, oggi ci può venire in aiuto internet, sono infatti diversi i siti che ci offrono tutte le informazioni necessarie per capire quale sia lo strumento finanziario più pratico e utile per noi, per la nostra specifica situazione.

Quale conto deposito è il migliore
Verrebbe da dire che il conto deposito migliore è quello che ci garantisce il maggiore rendimento. In effetti però non è sempre così. Dobbiamo infatti considerare anche le spese, le tasse, le eventuali clausole che riguardano la chiusura anticipata del conto o il prelievo di tutto o parte del capitale. La prima cosa da esaminare è effettivamente il tasso di interesse, considerando che spesso le banche indicano quello lordo, da cui dobbiamo sottrarre le tasse. Per darci un’idea generica il tasso effettivo è in genere vicino alla metà del tasso lordo, considerando tutte le spese accessorie. Un altro elemento da considerare è l’eventualità che la banca ci faccia pagare l’imposta di bollo su conto deposito; alcune la pagano per noi, altre lo fanno solo per chi ha un investimento di una certa importanza. Si tratta dello 0,20%, calcolato sulle giacenze, quindi di una cifra che può avere un certo peso. Ci sono poi banche che richiedono il pagamento per qualsiasi comunicazione, come ad esempio l’estratto conto mensile inviato a casa, o operazioni di altro genere. Di grande importanza è anche la periodicità della liquidazione degli interessi, soprattutto nel caso in cui li si ricapitalizzi automaticamente: alcune banche li versano solo una volta all’anno, altre banche lo fanno ogni trimestre o ogni semestre.

Conto vincolato o svincolato?
Quando si apre un conto deposito si ottengono due diverse proposte: quella di un conto deposito vincolato o quella di un conto privo di vincoli. Nel primo caso la banca ci obbliga a lasciare i nostri soldi fermi sul conto per un dato periodo di tempo, a partire in genere da tre mesi. Gli interessi pattuiti saranno ottenibili solo se il capitale rimane fermo per l’intero periodo; in caso contrario perderemo gli interessi, che non ci saranno saldati per nulla o che, in altri casi, saranno calcolati solo sulla cifra rimanente. Se vogliamo allocare sul conto deposito tutto il capitale in eccedenza che possediamo conviene scegliere un conto deposito non vincolato; in questo caso se ci dovessero servire dei fondi potremo prelevarli senza alcun tipo di problema, perderemo solo gli interessi per la quota prelevata e il restante periodo di tempo fino al calcolo degli interessi stessi. Molte banche consentono ai loro clienti di gestire il vincolo in modo più flessibile: ad esempio, su un conto privo di vincoli propongono di vincolare il 10% o il 20% del capitale, per ottenere su quella cifra degli interessi maggiori.

Spese accessorie
Prima di scegliere il conto deposito più conveniente è bene anche considerare altre caratteristiche importanti. Alcune banche infatti ci permettono di versare i fondi sul conto deposito in diversi modi: attraverso bonifico da altra banca, con un versamento in contanti allo sportello, tramite l’home banking online. In alcuni casi invece saremo costretti ad aprire un conto corrente d’appoggio presso la medesima banca, che potrebbe essere soggetto ad ulteriori spese. Se non vogliamo dissipare buona parte degli interessi nelle spese per questo secondo conto è consigliabile verificare queste condizioni prima di procedere all’apertura di un conto deposito e la firma del contratto. Anche se si trattasse di un conto corrente a zero spese, non di rado, ci sono delle spese fisse nascoste, come ad esempio l’imposta di bollo.

Come aprire un conto corrente con partita IVA

Gli imprenditori oggi più di prima hanno la necessità di organizzare il lavoro ma anche le finanze e per questo un conto corrente smart, facile da gestire, chiaro nelle spese e ottimo per verificare il bilancio giornaliero, diventa essenziale. Ma come si apre un conto corrente con la partita IVA online? Le migliori banche. 

One, il conto MPS a canone gratuito per chi ha più di 100mila euro

Chi penserebbe di questi tempi ad un conto corrente che sia dedicato a chi ha un tesoretto di oltre 100.000 euro? Il Monte dei Paschi di Siena per esempio che offre il conto corrente One a canone gratuito per chi sceglie la banca senese per mettere da parte “qualche” soldo. 

Conti deposito meglio degli investimenti in titoli di stato

I titoli di stato per la prima volta nella storia italiana hanno fatto registrare in asta rendimenti lordi negativi. Il Tesoro ha collocato tutti gli 1,75 miliardi di Ctz biennali con un rendimento sceso a -0,023%. Questo fa sì che gli investitori si rivolgano a prodotti più remunerativi quali i conti deposito. Vediamo perché. 

La banca in difficoltà potrà attingere ai conti correnti, come tutelarsi?

La potremmo definire in modo molto polemico, legge “salva banche” visto che dal primo gennaio 2016 tutte le banche che attraverseranno un momento di difficoltà potranno attingere ai conti correnti dei loro clienti. Come ci si tutela da questa legge?

Addio ai conti correnti fantasma

Addio ai Conti correnti fantasma. Non ci saranno più segreti per il Fisco, e niente più anomalie per quanto concerne le dichiarazioni Isee.

Widiba, il conto corrente al 2,50% di rendimento

È un progetto noto con il nome o meglio con l’hashtag #alziamoiltasso. È stato fortemente voluto dalla banca Widiba che ha tentato così di coinvolgere sul web nuovi e vecchi clienti. Il tasso d’interesse sulla linea vincolata a 6 mesi è passato al 2,5%. Un tasso eccezionale da scegliere fino al 31 marzo. 

Migliori conti correnti di agosto 2015

Perché non approfittare delle promozioni estive per cambiare conto corrente adesso, e risparmiare in futuro? Ecco un elenco con i migliori conti correnti di agosto 2015 per evitare spese inutili e avere sempre il massimo dei servizi.