I conti correnti tradizionali più convenienti del mese di Giugno 2014

 Per scegliere il conto corrente più conveniente è necessario in primo luogo valutare attentamente quali sono le proprie esigenze mensili e che tipi di operatività si desidera avere, sia in fatto di modalità, dal momento che si può scegliere tra conti correnti online e conti correnti tradizionali, sia in fatto di quantità delle operazioni effettuate.

I conti correnti online più convenienti del mese di Giugno 2014

 Per scegliere il conto corrente più conveniente è necessario valutare attentamente quali sono le proprie esigenze mensili e che tipo di operatività si desidera avere, sia in fatto di modalità, dal momento che si può scegliere tra conti correnti online e conti correnti tradizionali, sia in fatto di quantità delle operazioni effettuate. 

Rendimenti sempre più ridotti per i conti deposito nel 2014

 Nel corso del 2014 gli investitori italiani che hanno investito in titoli azionari hanno avuto modo di conquistate buoni rendimenti, dal momento che i prodotti di borsa hanno piano piano recuperato il loro antico valore tornando a volte su livelli posseduti prima della crisi economica. Al contrario, invece, i risparmiatori più prudenti, coloro che in genere non investono in titoli azionari, hanno avuto modo di constatare un calo dei rendimenti su prodotti tradizionali come i titoli di stato. 

I prestiti personali più convenienti del mese di Giugno 2014

 Anche per il mese di Giugno 2014 gli esperti di PrestitiOnline hanno individuato le migliori offerte per diverse tipologie di finanziamento esistenti sul mercato, tra cui figurano quelle per auto nuova, ristrutturazione, arredamento, liquidità, consolidamento dei debiti. Ecco quali sono quindi i prestiti personali più convenienti individuati per questo mese. 

Esodati, nuove speranze dall’esame in Aula il 30 Giugno

 Questi ultimi giorni appena passati sono stati giorni che hanno visto discussioni piuttosto agitate in merito alla ormai famosa questione esodati per cui si è fatto più volte  sentire il presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano, che ha continuato inesorabilmente a ribadire al governo sia la necessità e soprattutto l’urgenza di dover riuscire a trovare soluzioni concrete in merito alla questione, senza tralasciare, tra l’altro, i Quota 96, e “senza più alibi”.