Il partito anti-euro è sempre più pericoloso
I partiti che nei diversi stati membri propongono l’uscita dalla moneta unica, sono in crescendo. L’euro, ormai, soddisfa pochissime realtà.
I partiti che nei diversi stati membri propongono l’uscita dalla moneta unica, sono in crescendo. L’euro, ormai, soddisfa pochissime realtà.
I debiti delle imprese devono essere pagati in qualche modo ma se le banche non concedono prestiti la situazione diventa sempre più difficile.
Seguire l’esempio del Giappone che continua a svalutare lo yen è la soluzione ideale per la Grecia che nonostante aiuti e austerity non è uscita dalla crisi.
Draghi pensa a come far sopravvivere più a lungo possibile la moneta unica in un momento in cui molti stati vorrebbero farne a meno.
Gli stipendi dei manager sono in crisi anche nel settore motociclistico e la Piaggio non esita a tagliare gli stipendi dei manager del settore.
Anche per i manager internazionali è crisi e molti di loro si vedono ridurre lo stipendio dall’azienda. Altri, invece, continuano ad accumulare denaro.
La Cina rallenta e le borse di tutto il mondo non accolgono bene questa notizia che è deprimente per tutte le realtà finanziarie mondiali.
Le agenzie di rating non credono nella ripresa subitanea della Cina e Moody’s conferma il suo outlook negativo su una delle economie più controverse.
L’Europa è unica ed ha una moneta unica che al cambiamento della nazione di riferimento assume più o meno valore. Ecco perché succede.
Svalutazione dell’euro, pareggio di bilancio e quantitative easing: la ricetta di Roubini per uscire dalla crisi non piace ad Angela Merkel.