Una recente indagine compiuta dall’ Ufficio Studi della Confederazione generale degli Artigiani – Cgia – rileva come nel giro di circa 15 anni, cioè dal 1997 al 2012, siano decisamente cresciute le spese dello Stato italiano. In questo periodo, infatti, le uscite dello Stato sono cresciute, al netto degli interessi di quasi il 69%, mentre lo stesso ritmo non è stato tenuto dalle entrate, che sono cresciute solo del 58,8%.
Italia
Consumi in calo del 4% nel primo semestre 2013
Nel primo semestre del 2013 sono calati ancora i consumi degli italiani. Lo rileva, infatti, una indagine compiuta da Coldiretti che ha analizzato le spese degli italiani in fatto di generi alimentari ed altri beni. La popolazione italiana, il cui potere d’ acquisto è stato particolarmente ridotto dal perdurare della crisi economica risparmiano oggi come accadeva negli anni ’70 e i consumi nazionali nei primi sei mesi dell’ anno sono calati in totale del 4%.
I sindacati contro il decreto sui precari della Pubblica Amministrazione
Nulla di fatto, venerdì scorso, in occasione del Consiglio dei Ministri, in merito al decreto salva – precari, il provvedimento cui spetterebbe il compito di trovare una soluzione per i 150 mila lavoratori precari della Pubblica Amministrazione che ancora sono in attesa di forme di stabilizzazione definitiva.
In calo la competitività dell’Italia secondo la Commissione Europea
La Commissione Europea ha recentemente aggiornato il quadro delle competitività delle nazioni e delle regioni del Vecchio Continente. Ha infatti stilato il nuovo Indice 2013, in cui la posizione dell’ Italia, rispetto a quella delle altre nazioni europee, è risultata più che sofferente. Dal punto di vista della competitività economica, infatti, il nostro Paese ha perso numerose posizioni in classifica, andando ad attestarsi allo stesso livelli di alcune nazioni dell’ area balcanica e di alcune regioni della Spagna meridionale.
Decreto Imu e reintroduzione dell’Irpef fondiaria – Quanto si pagherà per la seconda casa?
Il reperimento delle risorse per la cancellazione dell’Imu potrebbe portare all’introduzione dell’Irpef fondiaria. Vediamo quanto costerebbe al contribuente
Un miliardo e mezzo sottratto all’erario
Continuano le operazioni della Guardia di Finanza per la ricerca delle irregolarità e delle eventuali frodi fiscali messe in atto dai contribuenti italiani. In sette mesi di lavoro, infatti, gli uomini delle Fiamme Gialle hanno rilevato numerosi comportamenti e attività che operavano alle spalle dell’erario e hanno quantificato le perdite dello Stato in circa un miliardo e mezzo di euro.
Rimborsi sul 730 anche per chi non ha più un datore di lavoro
Dall’ Agenzia delle Entrate arrivano buone notizie per quei contribuenti che avessero perso il lavoro nel corso del 2012. Anche coloro che attualmente non hanno più un sostituto d’ imposta, infatti, potranno comunque chiedere al Fisco il rimborso di quanto versato a credito sui redditi del 2012 e ottenere così l’ accredito delle cifre dovute. Lo ha affermato, infatti, l’ Agenzia delle Entrate, dichiarando che a partire da quest’ anno anche chi ha perso il lavoro potrà presentare la domanda per ottenere il rimborso sul 730 relativo ai redditi da lavoro dipendente.
Quasi pronto il decreto sulla Pubblica Amministrazione
Nella giornata di oggi, 23 agosto, il Consiglio dei Ministri esaminerà, tra le altre cose, anche il testo del decreto contenente tutte le misure relative alla Pubblica Amministrazione, sulle quali già sono fioccate alcune polemiche. Stando alle prime indiscrezioni, la bozza del decreto dovrebbe contenere all’ incirca 10 articoli all’ interno dei quali sono compresi i seguenti provvedimenti:
Chi pagherà la Service Tax
Dopo gli interventi dei giorni scorsi del Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, del vice Ministro all’ Economia Pier Paolo Baretta e dello stesso Enrico Saccomanni, anche il ministro degli Affari Regionali, Graziano Delrio, dal meeting di Comunione e Liberazione in corso a Rimini, torna sullo spinoso tema dell’ IMU, che troverà soluzione a breve.
Gli sconti sui libri scolastici della Grande Distribuzione Organizzata
Tempo di scuola e tempo di spesa. Ma si può risparmiare grazie agli sconti delle principali catene della GDO. La lista dei punti vendita e gli sconti effettuati.