Serve una manovra da 6 miliardi?
A conti fatti sarebbe necessario un intervento minimale da circa 6 miliardi per coprire tutte le emergenze e le priorità indicate dal Governo.
A conti fatti sarebbe necessario un intervento minimale da circa 6 miliardi per coprire tutte le emergenze e le priorità indicate dal Governo.
La nuova service tax allo studio in questi giorni dovrà inglobare la vecchia IMU, la nuova Tares, l’addizionale comunale Irpef, l’imposta di registro e la tassazione dei patrimoni di lusso.
A detta del Cavaliere, l’ IMU sarebbe una tassa ingiusta e dannosa per tutta l’ economia a causa del suo influsso negativo su investimenti e consumi.
Il Presidente del Consiglio ha spiegato le più immediate urgenze di Governo e la necessità di piani più articolati utili alla risoluzione dei gravi problemi del Paese.
Nei prossimi mesi il tasso di disoccupazione in Italia continuerà a crescere fino a raggiungere il 12,3% nel 2014.
Caleranno di un ulteriore 1,6% i consumi degli italiani nel corso del 2013. Possibili segnali di crescita (+0,4%) solo nel 2014.
Attesa, nel terzo trimestre 2013, una nuova flessione economica dell’ 1,4%. Una ripresa dello 0,7%, invece, sarà possibile, secondo l’ Istat, solo nel nuovo anno.
I tempi sono più che maturi per deporre le armi e iniziare un dialogo serio sul problema occupazionale italiano. La CGIL è pronta e chiama a raccolta le associazioni d’impresa.
L’ Authority per l’ energia mette in guardia dai possibili rincari in bolletta come conseguenza degli “oneri generali di sistema”.
L’ IMU potrebbe essere riformata in profondità e trasformata in una tassa comunale in grado di inglobare anche gli altri tributi, come la Tares, ma con grandi detrazioni per le famiglie.