La sperimentazione italiana sul reddito minimo

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 Il reddito minimo garantito è attivo anche in Italia grazie ad una sperimentazione della Provincia autonoma di Trento che, rispetto alle altre province e regioni d’Italia, ha un margine operativo più ampio. In effetti a livello regionale e provinciale, esistono diverse sperimentazioni. Per quanto riguarda il reddito minimo, c’è stata già la sperimentazione della Regione Lazio con la legge n. 4/2009.

La questione del reddito di cittadinanza

Sempre nel 2009 la Provincia autonoma di Trento ha introdotto il reddito minimo di garanzia. Si tratta di un contributo monetario cui si può accedere nel rispetto dei parametri stabiliti dalla legge e il cui importo è determinato dal rapporto tra la condizione economica del nucleo famigliare e la soglia di povertà relativa.

Questi due parametri che servono per determinare l’importo del reddito minimo sono in relazione alle caratteristiche del nucleo famigliare.

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La condizione economica di una famiglia è considerata sulla base del reddito al netto delle imposte, delle rate del mutuo, del prezzo dell’affitto e delle spese mediche; del patrimonio e degli indicatori di consumo, che sono ad esempio l’automobile, l’affitto e la superficie dell’abitazione.

Il reddito di garanzia dura 4 anni ed è prorogabile dopo lo svolgimento degli accertamenti sui parametri ma non può essere prolungato più di tre volte in due anni.

 

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