Volkswagen registra una brusca cadutaΒ inΒ Borsa e arriva a lasciare sul terrenoΒ piΓΉ del 20% dopo aver ammesso di aver falsato la misurazione degli scarichi di gas dei veicoli dieselΒ venduti negli Stati Uniti per aggirare gli standard ambientali.
Si tratta di un bruttoΒ passo falso che rischia di costare 18 miliardi di dollari di sanzioni e giΓ ha condottoΒ la casa tedesca a stoppare la vendita dei modelli diesel (sia Vw che Audi) negli Stati Uniti.
In corso c’Γ¨ dunque un vero e proprio terremoto eΒ che sta scuotendo l’industria tedesca e tutto il mondo delle quattro ruote.
Una situazione confermata direttamente da un portavoce dell’azienda: “Lo abbiamo ammesso davanti alle autoritΓ , adesso collaboriamo attivamente”. Una presa di posizione che ha giΓ portato al ritiro di 500mila vetture vendute negli Stati Uniti, seguito dalla vendita massiccia dei titoli del gruppo sulla Borsa di Francoforte: in termini di capitalizzazione di mercato, a Vw mancano 15 miliardi nel giro di poche ore. Secondo l’agenzia di rating Fitch, le cattive nuove possono impattare sul giudizio verso la casa tedesca, non tanto in termini economici quanto d’immagine: proprio negli Usa, “dove la Volkswagen sta cercando di aumentare la propria quota di mercato”.
Preoccupato anche il governo con il ministro dell’economia, e vice cancelliere, Sigmar Gabriel che parla di “un brutto incidente. E’ una brutta storia, credo sia evidente. Siamo davanti a un clamoroso inganno ai danni dei consumatori. Siamo preoccupati che ne soffra la reputazione, a ragione eccellente, dell’industria dell’auto tedesca e in particolare quella di Volkswagen”.